Oltre alle promosse, c’è chi alla prima selezione per il conferimento dello status di franchigia in Eurolega è stato rimandato, molto probabilmente a causa di documentazione incompleta, soprattutto sul piano finanziario. Il giorno dopo la rivelazione delle undici compagini che hanno passato la prima valutazione per prendere parte all’Eurolega che verrà su base permanente, ad emergere sono anche gli identikit delle squadre ‘rimandate’.
Il sito serbo Mozzart Sport è stato il primo a diffondere la lista delle compagini ammesse, con ben tre italiane, Virtus Bologna, Maxima Roma e Napoli, a comparire in una lista nella quale a prendere parte sono stati anche Partizan e Stella Rossa Belgrado, PAOK e Aris Salonicco, Valencia, Dubai, Hapoel Tel Aviv e Lions Londra.
La rivelazione dalla Grecia
A confermare le indiscrezioni sono arrivate le dichiarazioni sia del patron del Napoli, Matt Rizzetta, che del presidente del Partizan, Ostoja Mijailović, mentre le ambizioni di Virtus e PAOK di diventare membri permanenti della massima competizione europea per club erano state già ben chiarite da Massimo Zanetti e dal proprietario della compagine di Salonicco, Aristotelis Mystakidis.
Come riportato dal giornalista di Eurohoops Aris Barkas, solitamente ben informato in merito ai movimenti di Eurolega, la domanda dell’Aris Salonicco sarebbe stata invece scartata assieme a quelle di Beşiktaş, Hapoel Gerusalemme e dell’SPQR Roma. Secondo la fonte ellenica, la compagine di Luka Dončić, nata dalle ceneri della Vanoli Cremona, avrebbe dunque perso il primo round contro i rivali della Maxima.
Matteo Cazzulani
Nella foto: Luka Dončić. Credits: SPQR Roma