BOLOGNA – La VL Pesaro è corsara all’UnipolArena. La Carpegna Prosciutto batte la Fortitudo Bologna 77-79 al termine di una partita che si è decisa solo nei secondi finali.
Ad essere stato decisivo per la VL – del grande ex Jasmin Repesa – sono state le sbavature e le imprecisioni degli ultimi possessi della squadra di Luca Dalmonte. Pesaro ha avuto il merito di essersi guadagnata tanti secondi possessi grazie ai rimbalzi offensivi (13 a 5). Ma la Fortitudo soprattutto nel finale poteva evitare qualche persona banale che alla fine è costata la gara.
Una Fortitudo in emergenza – senza Todd Withers e con uno Stojanovic ancora da tesserare – ha lottato come ha potuto contro una Pesaro al completo con il ritorno di Justin Robinson. Va però detto che i marchigiani hanno perso Carlos Delfino dopo appena 2’ per una brutta scavigliata. È stata una gara a due facce. Nel primo tempo Pesaro ha dominato andando all’intervallo sopra di 15 lunghezze, ma poi nel secondo la Effe ha ricucito aggiustando la difesa (a metà erano 56 i punti subiti) e con buone spaziature offensive.
Pesaro nel finale è stata brava a sfruttare le sbavature dei biancoblu ed è riuscita così a interrompere la striscia di sconfitte consecutive a cinque.
Per la VL sono decisivi i 16 punti di Filipovity, i 14 di Massenat, i 12 di Tambone, i 12 di Filloy ed i 10 di Robinson.
Per la Fortitudo arrivano 21 punti da Leonardo Totè, 16 da Pietro Aradori, 16 da Dario Hunt e 12 da Adrian Banks.
La cronaca.
La Fortitudo prova sin da subito a mettere il naso davanti. La VL perde per una scavigliata Delfino e la Effe con Banks e Fantinelli va sul 11-5 dopo 4’ di gioco.
La Lavoropiù muove bene la palla e trova un ispirato Tote: 22-14 a 2.30 dalla fine del primo quarto.
La VL però nel finale di periodo ricuce lo svantaggio grazie all’ottima percentuale oltre l’arco: 25 pari con il canestro sulla sirena di Robinson.
Il secondo periodo è tutto di Pesaro. La VL sfrutta le maggiori rotazioni e con un Robinson ispirato e un preciso Massenat vola sul +12 (27-39).
All’intervallo il match sembra già indirizzato: Pesaro conduce 41-56.
La Fortitudo rientra in campo con la faccia giusta. I biancoblu grazie all’apporto dei propri lunghi accorcia sul -6 (54-60) dopo 5’ di gioco.
La VL dopo aver visto i propri avversari arrivati sul -2 (58-60) piazzano un parziale di 8-0 che significa doppia cifra: 58-68 che è il risultato al 30’.
Come nel terzo quarto, anche nell’ultimo periodo l’approccio della Fortitudo è buono. Hunt e Tote accorciano sul -2 (68-70) quando mancano 5.30 alla fine. L’alley-oop Banks-Hunt poi vale il pareggio: 70-70.
Il punteggio poi diventa 77-77 a 1’ dalla fine.
Robinson da dentro l’area segna il 79-77 a 30’’ dalla fine. La Fortitudo pasticcia e nel possesso finale non riesce a ribaltare il risultato.
QUI le statistiche complete del match
Ariel Filloy: foto Ciamillo-Castoria
Eugenio Petrillo