Milano pone fine alla sua crisi e espugna Sassari 73-85, mantenendo così il secondo posto in classifica e vincendo il doppio confronto con i sardi. Dopo la sconfitta contro Treviso continua il brutto momento dei sardi, che scivolano al quinto posto.

Una gara frenetica, in cui l’Olimpia ha cercato più volte di scappare con i canestri di LeDay non riuscendoci mai. In parte è stata la difficoltà a sfruttare i momenti di confusione dei sardi, in parte la serata di fuoco di Marco Spissu, autore di ben 7 triple su 10 tentativi. Milano ha dovuto anche fare i conti con il grandissimo talento di Miro Bilan, una vera e propria spina nel fianco per i pivot meneghini: chiedetelo a Tarczewski, costretto a soli 2 punti e 4 falli in tre quarti. Alla fine, le tre triple a segno in fila nel quarto periodo hanno spezzato il Banco e hanno regalato una vittoria importante alle scarpette rosse, seppur il secondo tecnico di Ettore Messina, a soli 1:46 dalla fine, abbia fatto sudare freddo Milano.

Ottimo lavoro a rimbalzo dell’Armani Exchange, che vince 31 a 25; 7 rimbalzi offensivi a testa per le due squadre. Dove gli ospiti faticano è nella gestione della palla, con ben 14 palle perse; 13 per Sassari. Dopo un inizio complicato (30% per entrambe le squadre dopo i primi due tempi) i tiratori si sono scaldati nella seconda metà di gara: meglio Milano, con il 44%, mentre il Banco finisce con il 37%.

MVP assoluto di gara è Zach LeDay, in serata di grazia da dietro l’arco (4/6) e autore di ben 28 punti con 7/10 da 2, 6 rimbalzi, 1 stoppata e 4 falli subiti: per lui 33 di valutazione. Bene per l’Armani Exchange anche Shavon Shields: 19 punti fondamentali, 4 rimbalzi, 1 stoppata e 4 assist, nonostante le 3 palle perse. Segnali positivi da Malcolm Delaney, che in 21 minuti segna 11 punti con 6 assist mostrando flash di grandi giocate offensive e difensive.

Per Sassari va purtroppo sprecata la serata incredibile di Marco Spissu: 24 punti con 8/11 dal campo (7/10 da 3), 3 rimbalzi e 3 assist: 25 di valutazione. Ottimo Miro Bilan, seppur costretto a soli 10 punti con 4/10 al tiro, e nel secondo periodo Jason Burnell: l’ala chiude con 14 punti frutto di un 6/7 al tiro, con 7 rimbalzi (3 offensivi) e 4 assist. Malissimo Eimantas Bendzius, che su 7 tentativi non trova il canestro neanche una volta.

Ex di giornata Jeff Brooks, a Sassari nella stagione del triplete 2014/15, e Stefano Gentile, a Milano nel 2009.

Ancora fuori per Messina Roll per infortunio, seppur vicino al rientro. A riposo Datome, Hines e Punter. Per Pozzecco tutti presenti.

LA CRONACA

Per Messina in campo Delaney, Shields, Brooks, Micov e Tarczewski. Pozzecco risponde con Spissu, Gentile, Burnell, Bendzius e Bilan.

Sassari parte aggressiva, rubando un pallone e lanciando Burnell in transizione per il 7-4. L’Olimpia risponde subito: parziale da 0-11 con 9 punti di Shields. Burnell spezza, Happ e Kruslin riportano i giganti sul 13-16 con 1:27 da giocare. Addirittura, con la rubata di Treier e i due punti di Katic Sassari segna il -1 sul 15-16! 40 secondi: Rodriguez si mette in proprio per la tripla, Sassari non trova niente sul possesso finale grazie al recupero di Cinciarini. 15-19 dopo 10 minuti.

Il secondo quarto inizia per entrambe le squadre con il coltello tra i denti, fino a quando Milano non tenta l’allungo: parziale di 5-0 fino al 20-26, poi il vantaggio si allunga ancora grazie ai 12 punti di Zach LeDay e alle giocate diaboliche in difesa di Shields. Timeout per coach Pozzecco sul 27-40 con 3:48 all’intervallo. Milano però non riesce a capitalizzare sul momento di sbandamento dei sardi, che cavalcano Bilan con un parziale di 5-0 fino al -7. L’ultimo tiro è di Milano, che non riesce a trovare il canestro: 33-40 dopo 20 minuti.

Nonostante il +13 trovato a metà del secondo periodo, Milano non è riuscita a capitalizzare e ha lasciato che Sassari rientrasse facilmente in partita, perdendo 3 palle negli ultimi 2 minuti dopo che non ne aveva perse nei primi 8. Lode anche al buon lavoro in difesa di Sassari, che ha saputo bloccare i terminali offensivi principali di Sassari. Per ora è quasi pari la lotta a rimbalzo, con 2 offensivi e 12 difensivi per i sardi e 3 offensivi e 13 difensivi per Milano. Attacchi freddissimi dall’arco: 3/10 per i meneghini, 3/11 per il Banco. Per Milano guidano i marcatori LeDay (12) e Shields (11); Sassari ha dalla sua gli 8 di Bilan e i 6 di Spissu.

Il Banco inizia il terzo periodo cavalcando Miro Bilan, che esaurisce in fretta i falli di Tarczewski, costretto a sedersi dopo il quarto. Quando poi la difesa si concentra in area inizia la pioggia di triple, a cui Milano riesce a rispondere più facilmente. Si accende anche Burnell, autore di canestri esagerati: con 5 minuti e mezzo il tabellone legge 45-50. LeDay leva le castagne dal fuoco, ma la quinta tripla di Spissu (su 7 tentativi) segna il meno 3 sul 51-54. Milano trova 4 punti rapidi di Biligha e sulla tripla di Micov c’è il timeout del Poz: 42 secondi nel periodo. Nessuno segna: 51-61 con 10 minuti da giocare.

Minuti di grande difesa per entrambe le squadre, con il punteggio fermo sul 55-64 con 6:30 da giocare. Sassari allunga il parziale aperto da Katic fino al 7-0 con il canestro di Bilan e la sesta tripla di Spissu, arrivando sul 60-64 che costringe Messina al timeout. 5 minuti e mezzo rimanenti: Spissu non si ferma, segnando il -2! Ancora una volta ci pensa LeDay: due triple per lui, una di Shields per il contro 9-0 milanese. 62-73, timeout Sassari. Sul 64-78 Messina riceve il suo secondo tecnico e viene espulso: Spissu ne segna 4 tra libero e settima tripla, Burnell ne ha altri due per il -8! Shields segna due liberi per il 70-80, Gentile ha il 2+1 che riporta Sassari a -7 con 1 minuto! Il tap-in di Biligha e il fallo tecnico a Burnell portano Milano sul 73-83 con 26 secondi rimanenti. Finisce 73-85 a Sassari.

QUI le statistiche della gara

FOTO: Zach LeDay (Ciamillo-Castoria)

Yuri Pietro Tacconi