Ha dovuto aspettare l’ultimo quarto Napoli Basketball per poter finalmente festeggiare la vittoria per 99-80 su Acqua San Bernardo Cantù assaporata per lunghi tratti della partita, essendo andata in vantaggio sin dal primo periodo, ma concretizzatasi solamente nei minuti finali, anche per merito della tenacia della squadra di coach Vitucci che è rimasta aggrappata alla partita fino a 8 minuti dal termine, dove il parziale di 22-0 dei partenopei assicura i 2 punti in classifica a Repeša. Dopo tre quarti equilibrati, infatti, con Napoli quasi sempre in vantaggio ma senza mai chiudere la partita, nel principio di quarto quarto i brianzoli si portano addirittura sul -1, ma la differenza tecnica tra le due squadre emerge nella maniera più dolorosa per Pallacanestro Cantù. Le percentuali, viziate anche dai minuti finali a risultato consolidato, vedono il 29% da 3 punti per Cantù contro il 36% avversario, mentre c’è sostanziale equilibrio a rimbalzo, 33-32. Pericolose anche le 17 palle perse dai padroni di casa, contro le 9 avversarie. Napoli rimane in testa alla classifica a punteggio pieno, con 6 punti in 3 partite, mentre Cantù, al contrario, resta in cerca dei primi 2 punti del suo campionato.
La cronaca
Inizio di grande equilibrio che vede le squadre rispondersi colpo su colpo, fino al 9-9: provano ad allungare i canturini con un parziale di 9-2 grazie a due triple dell’ex Flagg, ma entra in gara anche Ramsey, per Napoli, con un canestro da palla rubata e una tripla. Moraschini fa 0/2 dalla lunetta, Spissu segna in penetrazione: gli ospiti sono in vantaggio 20-19 al termine dei primi 10’. Napoli prova l’allungo con White e Petrucelli, ma la squadra di coach Vitucci rimane aggrappata al risultato, tornando sul -1 con la tripla di un, finora, scatenato Flagg. Una decisione su un contatto ritenuto falloso su Tarczewski fa infuriare la panchina di Cantù, punita con un fallo tecnico: si innervosisce il clima al PalaDesio e la squadra di coach Repeša ne approfitta per macinare punti facili: 41-49 all’intervallo lungo. La sfida prosegue sulla stessa lunghezza d’onda del primo tempo, con i partenopei che provano a mostrare la propria qualità contro una Cantù però arcigna, brava a rimanere in partita anche quando lo svantaggio aumenta, seppur mai superando i 10 punti. La tripla di Dowtin nel finire di quarto riporta i suoi sul +6, Moretti accorcia dalla lunetta per il tecnico a coach Repeša: è 61-66 prima dell’ultimo periodo. Cantù ci prova con un parziale di 6-2, ma le triple di Seljaas e Brown ristabiliscono subito le gerarchie. Dal 67-68 però è un monologo napoletano: parziale di 22-0 degli ospiti, che segnano in ogni maniera e limitano egregiamente l’attacco ospite, risvegliato solamente in garbage time dal giovane Ventura. Alla fine il tabellone recita 80-99, a vincere è Napoli.
Marco Spissu
Foto ClaudioDegaspari // Ciamillo-Castoria
Martino Cavigioli