Una prova di carattere per rispondere alla sconfitta di Lega adriatica maturata contro la Mega solo ventotto ore prima della palla a due di Zagabria è quanto ha visto lo Zadar sconfiggere in trasferta la Virtus (56:87) nel posticipo del terzo turno della Premijer Liga di Croazia.
Il successo ha permesso alla compagine allenata da Stipe Modrić di mantenere la testa della classifica con tre successi in altrettanti incontri disputati assieme a Cibona Zagabria e Split, col quale Zara, in trasferta a Spalato, disputerà la prossima partita di campionato.
Entrato nella partita con un parzialone di 8:22, lo Zadar ha dominato dall’inizio alla fine, andando alla pausa lunga con ventisei lunghezze di vantaggio (22:48), per poi trovarsi avanti di ventinove all’ultimo intervallo (40:69), e infine vincere di trentuno.
Prevale il ‘caos organizzato’
In un confronto con un allenatore particolarmente attento alla disciplina difensiva come Vladimir Krstić, lo Zadar ha dato piena attuazione al ‘caos organizzato’ col quale Stipe Modrić intende riportare Zara al titolo nazionale basandosi su difesa aggressiva, ritmi alti e soluzioni prevalentemente perimetrali.
Trascinati dai 20 punti di Andro Mirčeta e dai 14 punti con 6 rimbalzi di Lovro Buljević, i dalmati hanno tenuto gli avversari a 56 punti segnati con un 19% dalla lunga distanza e 11 assist realizzati, provocando altresì 14 palle perse. Lato Virtus, l’ex di turno Mate Kalajžić ha realizzato 18 punti, 5 rimbalzi e 4 assist.
Per quanto riguarda gli ex italiani, Mark Ogden e Dario Drežnjak hanno realizzato 4 punti con 9 rimbalzi e 4 punti con 5 rimbalzi rispeoper lo Zadar, mentre Filip Krušlin ha segnato 8 punti per conto di Zagabria.
Virtus vs. Zadar 56:87 – statistiche
Matteo Cazzulani
Nella foto: Krševan Klarica dello Zadar (in maglia bianca numero 6 in primo piano). Credits: Marin Sušić