Ieri notte è andata in scena una gara 4 (Eastern Conference Finals) senza storia. Gli Atlanta Hawks, privi dell’acciaccato Trae Young, hanno travolto i Milwaukee Bucks in tre quarti e si sono aggiudicati la partita (110-88), pareggiando la serie sul 2-2.
Gli Hawks dominano sin dai primi minuti con Lou Williams titolare (per la prima volta in una gara di playoff), e complice un primo tempo da 6 punti di Giannis Antetokounmpo, chiudono il primo tempo in vantaggio di 13 punti. Nella ripresa il greco parte fortissimo (8 punti), ma è costretto ad abbandonare il campo per un infortunio al ginocchio (rimediato dopo un tentativo di stoppata su Clint Capela, e un brutto atterraggio sulla gamba sinistra).
Dopo l’uscita del n.34 gli Hawks dilagano, piazzando un parziale di 12-0 che li porta sopra di 20 punti (tirando 9/13 dal campo). Il quarto quarto è semplicemente da amministrare per i ragazzi di coach Nate McMillan, che vincono con merito e riaprono la serie.
Il top scorer degli Hawks è Lou Williams (21 punti, 8 assist e 5 rimbalzi, con un fantastico 7/9 dal campo), ma anche altri 5 compagni sono andati in doppia cifra: Bogdan Bogdanovic (20 punti, con 6 triple, 5 assist e 4 rubate), Clint Capela (15 punti), Kevin Huerter (15 punti, 7 assist e 6 rimbalzi), Cam Reddish (12 punti) e Danilo Gallinari (10 punti in 19 minuti). Per quanto riguarda i Bucks, invece, solo i Big Three hanno raggiunto la doppia cifra: Giannis Antetokounmpo (14 punti e 8 rimbalzi), Khris Middleton (16 punti, 8 rimbalzi e 5 assist) e Jrue Holiday (19 punti, 9 assist e 5 rimbalzi).