Domani al via il torneo 3×3 femminile di Tokio 2020, dove sarà presente anche l’Italia di Andrea Capobianco con le atlete Rae Lin D’Alie, Chiara Consolini, Marcella Filippi e Giulia Rulli. La nostra Nazionale dopo l’impresa del Preolimpico di Debrecen, dove era riuscita a sconfiggere le padroni di casa dell’Ungheria, cercherà di compiere un altro step, ottendo subito una vittoria in questa nuova disciplina olimpica. Sulla strade delle azzurre, che occupano il decimo posto del ranking mondiale con 639.502 punti, domani avranno un doppio impegno, ci sarà prima la Mongolia (10:30 ore italiane) e poi la Francia, (14:25 ore italiane), che è prima nel ranking mondiale con 1.271.686 punti.Sarà una giornata storica per l’Italia del 3×3 femminile, che tocca così il suo apice dopo la vittoria del Mondiale nel 2018.

Maurizio Bertea, Segretario Generale FIP, Capo Delegazione olimpico della squadra 3×3 e membro del Board FIBA Europa, inquadra quello che oggi è un movimento in costante crescita e con ampi margini di miglioramento:

“Vedere il 3×3 ai Giochi Olimpici  è una soddisfazione e uno stimolo a proseguire una strada intrapresa dieci anni fa dall’allora Segretario Generale FIBA Patrick Baumann e portata avanti oggi con grande convinzione dal suo successore Andreas Zagklis. L’idea alla base era ed è quella di trovare percorsi alternativi per attrarre un pubblico sempre più giovane con uno sport che per caratteristiche si sposa benissimo con i tempi che viviamo: spettacolarità, velocità, senso di inclusione proveniente dalle sue origini nei playground e propensione all’essere raccontato in maniera informale sono i tratti distintivi di questa disciplina. Una delle grandi novità portate dal 3×3 nel mondo del basket è anche il concetto di ranking, mutuato da quello dell’ATP nel tennis. Creare percorsi individuali in un mondo di sport di squadra è una delle grandi sfide che oggi il 3×3 si ripromette di affrontare per costruire giocatrici e giocatori che investano su sé stessi e si specializzino in questa disciplina intraprendendo carriere non più incentrate su contratti sottoscritti con club ma su partecipazioni a tornei con montepremi sempre più interessanti. In questo contesto, e in piena sintonia con FIBA, la FIP ha creduto molto nel progetto fin dagli inizi cercando di proporsi come punto di riferimento di un movimento in grande fermento. Il nostro intento è quello di innalzare ancora il livello di credibilità del 3×3 sotto l’aspetto organizzativo e far capire a tutti che non è un fenomeno di passaggio ma uno sport che può crescere ancora e dare sempre maggiori opportunità a tanti atleti. A questo proposito poterne parlare mentre le nostre ragazze stanno per esordire nel torneo preolimpico non fa che avvalorare i concetti espressi”.

 

La formula del torneo olimpico
Il torneo è composto da 8 squadre. Cina, Mongolia, Romania e Russian Olympic Committee si sono qualificate tramite ranking FIBA 3×3 (la somma dei punti dei primi 100 giocatori/giocatrici compone il ranking di una Federazione) mentre Stati Uniti, Francia, Giappone e Italia si sono qualificate attraverso i tornei preolimpici.
La formula prevede che le squadre si sfidino l’un l’altra in un unico girone. Le prime due classificate avanzano direttamente alle semifinali mentre le formazioni dalla terza alla sesta posizione giocano i quarti di finale. Settima e ottava classificate sono eliminate. Le gare per le Medaglie si giocano tutte mercoledì 28 luglio.

Il 3×3
Il 3×3 è una disciplina derivante dalla pallacanestro giocata sui playground all’aperto che si gioca su un solo lato del campo da basket da due formazioni composte ciascuna da tre atleti (più un cambio per squadra). Ecco le principali regole: la partita si disputa su un solo tempo da 10 minuti e può terminare in anticipo solo se una delle due formazioni raggiunge i 21 punti. Se al termine del tempo regolare le squadre sono in parità, si disputano i supplementari e a vincere sarà la squadra che per prima realizzerà due punti.
Ogni canestro da dentro l’arco vale un punto; ogni canestro da dietro l’arco vale due punti. Ogni azione può durare al massimo 12 secondi. La squadra in difesa che recupera la palla deve portare obbligatoriamente la stessa oltre la linea dell’arco prima di poter tentare un tiro. Ogni squadra ha a disposizione un time out di 30 secondi e non c’è un numero massimo di falli che un giocatore può commettere ma due falli antisportivi comportano l’espulsione. I falli sul tiro vengono puniti con un tiro libero se l’infrazione è stata commessa da dentro l’arco e con due tiri liberi se viene invece commessa fuori dall’arco. Al settimo, ottavo e nono fallo di squadra vengono assegnati due tiri liberi per ogni fallo. Dopo la decima infrazione sono previsti due tiri liberi e il possesso palla per ogni fallo.

Tutte le gare della Nazionale femminile 3×3 saranno in diretta su discovery+ e Eurosport Player.
Su Rai Due, le gare saranno inserite all’interno del flusso olimpico della testata.

Tutte le partite della Nazionale maschile saranno in diretta su Rai Due (durante il live potranno esserci flash da altri campi gara in caso di possibili medaglie Azzurre) e su discovery+ e Eurosport Player.

 

Le partite delle azzurre

24 luglio

Italia-Mongolia 10:30

Italia-Francia 14:25

25 luglio

Italia-Romania 3:40

Italia-Cina 7.25

26 luglio

Italia-Giappone 7:25

Italia-Stati Uniti 10:55

27 luglio

Italia-Russia 10:25

quarti di finale con orari da stabilire

 

28 luglio

semifinali e finali con orari da stabilire