Il coach di Reggio Emilia Attilio Caja è intervenuto ad Il Resto del Carlino, dopo la vittoria in amichevole ieri contro Tortona, queste le sue dichiarazioni:
“Come capita spesso nel precampionato quello che manca a tutti è ovviamente la continuità nelle cose che si fanno, ma è normale dopo appena due settimane di lavoro, però c’è la buona volontà da parte di tutti i ragazzi e questo è sicuramente positivo. È chiaro che c’è qualcuno che è un po’ più inserito a livello di testa e a livello fisico e chi lo è un po’ meno e solo i ciechi non vedono chi è indietro e in grande difficoltà… (il quotidiano specifica che dovrebbe trattarsi di Hopkins). Speriamo che scatti qualcosa perché ne abbiamo bisogno e altrimenti per noi diventa davvero un grosso problema: nel ruolo di centro siamo in grossa difficoltà. Lo siamo stati con la Fortitudo a Scandiano e lo siamo stati oggi. Su Diouf, rapportato all’età e a quello che ci aspettiamo ha fatto buone cose, però se noi pensiamo di salvarci con Diouf… è complicata la cosa. Lui ci può dare una mano e i suoi errori sono fisiologici, lui fa quello che ci si aspetta, ma non si può pensare che un ragazzino ti tolga le castagne dal fuoco”.