Dodicesimo appuntamento con la rubrica di Basket Magazine, in cui saranno presentate le 16 squadre che si giocheranno la prossima LBA, tocca alla Fortitudo Bologna, che con l’arrivo di Repesa sulla panchina, cercherà di risollevarsi in campionato, dopo la pessima scorsa annata divisa tra campionato e BCL.

 

Si comincia. Inizia una nuova avventura. La Fortitudo Bologna si appresta ad affrontare la terza stagione in Serie A dalla rinascita. La prima – interrotta dal Covid-19 – è stata più che mai positiva, la seconda decisamente meno.

Ora sarà un’altra storia. La Effe ha cambiato molto, a partire da una decisa modifica nella strategia comunicativa: profilo basso e meno voli alti, oltre che l’affidamento alla sapiente mente di coach Jasmin Repesa.

ANALISI

Ripetere i gravi errori della passata stagione, sarebbe deleterio. La Fortitudo, infatti, è partita ad inizio estate con l’intento di cambiare tutto e voltare completamente pagina.

Come detto, profilo basso e l’idea di costruire una squadra con intelligenza senza prime donne.

Tutto è partito dalla scelta del coach. Il ritorno sulla sponda biancoblu di Jasmin Repesa ha di fatto sancito l’inizio di un progetto che guarda al futuro. L’idea, più volta dichiarata in conferenza stampa, è quella di allestire un roster che possa dare alla Fortitudo materiale per il futuro a medio/lungo termine.

Da qui la scelta di puntare forte su Gabriele Procida. L’esterno classe 2002 è stato fortemente voluto da Repesa, tanto che è stato corteggiato per settimane con telefonate private.

Inoltre, tolti capitan Stefano Mancinelli e Pietro Aradori che aveva un contratto troppo pesante da transare, i biancoblu hanno confermato tutti i giocatori che rientrano nei piani futuri del club: i playmaker Matteo Fantinelli e Tommaso Baldasso oltre che il lungo Leonardo Totè.

Poi i nuovi innesti. La Fortitudo ha optato per elementi a basso budget, ma estremamente funzionali (sulla carta) al gioco di Repesa.

Dai nuovi arrivi si capisce la volontà del tecnico croato di avere giocatori in grado di ricoprire più ruoli. Per esempio il play-guardia islandese Jon Axel Gudmundsson, le guardia-ala Malachi Richardson (visto un paio di stagioni fa a Cremona) e Gabriele Procida, i 4-5 Robin Benzin e Brandon Ashley ed infine il centro Geoffrey Groselle.

Insomma, vanno fatti complimenti alla società per aver allestito un roster intelligente, senza frenesia e con un budget evidentemente ridotto. Sono stati inserite scommesse che – sotto la guida di Repesa – posso far spiccare il volo all’aquila. Il tempo darà le sue risposte.

COLPO DI MERCATO

Si può dire che il vero colpo di mercato sia stato l’ingaggio di coach Jasmin Repesa. Il croato, vero fortitudino, ha ridato una dimensione ai biancoblu. Con lui la Effe ha lavorato sotto traccia per la costruire del roster e ha sviluppato un mercato attento e oculato.

Non sono arrivati nomi di grido, ma la sensazione è che con Repesa la Fortitudo possa stare tranquilla. Lavorerà duramente ogni giorno in palestra per migliorare tutti i giocatori e farli rendere magari anche di più rispetto al reale valore.

Dei giocatori, il nome che ha scaldato più la piazza però è senza dubbio quello di Robin Benzing. L’ala tedesca ha tantissima esperienza, anche internazionale. Il 210 può ricoprire entrambi i ruoli interni, ma ha nel tiro oltre l’arco la sua arma più affidabile.

L’ex Saragozza e Bayern Monaco darà sera dubbio esperienza e carisma ad un roster tutto sommato giovane.

PUNTI DI FORZA

Il reparto lunghi della Fortitudo rappresenterà sicuramente il punto di forza di questa squadra. Repesa ci punta molto e avrà dalla sua un pacchetto con centimetri e chili: il 213 Groselle, il 210 Benzing, il 209 Totè ed il 208 Ashley. La presenza in area e a rimbalzo per la Effe non dovrebbe rappresentare un problema nella stagione 2021/22.

PUNTI DEBOLI

A questa squadra probabilmente manca un go-to-guy. Un uomo in grado di risolvere situazioni difficili da solo, uno scorer puro. Il vero dubbio è proprio questo: la Fortitudo non ha nelle mani molti punti, ma Repesa ha già ribadito che quello che farà la differenza sarà il collettivo.

QUINTETTO PROBABILE

Gudmundsson

Richardson

Procida

Benzing

Groselle

OBIETTIVO

L’obiettivo iniziale, come dichiarato dal presidente Christian Pavani, è quello di raggiungere prima possibile la quota salvezza. Poi, una volta raggiunto ciò, chissà che non si possa sognare qualcosa di più importante.

PARTENZE

Adrian Banks (Trieste)

Wesley Saunders (Trento)

Hunt (Promitheas Patrasso)

Vojislav Stojanovic (Mantova)

Marco Cusin (svincolato)

Todd Withers (Adelaide 36ers)

ARRIVI

Jon Axel Gudmundsson (Francoforte)

Malachi Richardson (Canton Charge)

Gabriele Procida (Cantù)

Brandon Ashley (G League Ignite)

Robin Benzing (Saragozza)

Geoffrey Groselle (Zielona Gora)

 

 

Eugenio Petrillo