Le parole dei due coach, quello di Sassari Demis Cavina e quello di Pesaro Aza Petrovic, prima del loro scontro in campionato:
DEMIS CAVINA:
“È arrivato il giorno tanto atteso, quello dell’inizio del campionato. Abbiamo fatto un bel percorso fino a ora, abbiamo fatto tanti passi in avanti in termini di conoscenza reciproca e miglioramento dal punto di vista tecnico e tattico. La partita con Brindisi ha dato dei segnali e abbiamo lavorato in questo senso ma devo dire che ad oggi siamo contenti: approcciamo a questa prima partita di regular season con una buona dose di fiducia derivata dal fatto che la squadra sta crescendo, stanno crescendo i singoli, e c’è voglia di mettere in campo quello su cui lavoriamo in settimana. Non ci facciamo condizionare da nessun tipo di risultato di questa preseason, guardando ai nostri avversari sono troppo poche le partite ufficiali per poter ipotizzare dei giudizi su qualsiasi squadra. Le partite di Supercoppa hanno fatto vedere solo una parte delle criticità del momento, non solo nella nostra squadra ma anche in quelle che hanno partecipato. Sappiamo che le prime di campionato sono sempre delle partite a sé dal punto di vista del risultato e dell’andamento, pensiamo solo a noi con l’obiettivo di migliorare gli aspetti negativi della partita di Brindisi sfruttando il fatto di giocare in casa e questo rappresenta un punto positivo. Il Palazzetto ci dà sempre quel qualcosa in più, le notizie ci danno la speranza di avere presto tanta gente a palazzo. Anche se nella partita con Brindisi oltre all’assenza di Borra il problema sono stati i falli, è stata una partita non regolare dal punto di vista dei minutaggi. Jacopo si è allenato, non con continuità questa mattina avrà una visita di controllo e spero possa essere della partita. Quando c’è un’assenza però preferisco non parlarne, non lo farò mai perché poi in campo si va in cinque e un’assenza viene spesso e volentieri coperta dall’impegno dei compagni, che fanno un extra sforzo per sopperire. Mi piace pensare che una squadra così lunga possa sempre sopperire alle assenze trovando la forza al proprio interno.Il risultato della Supercoppa non ci deve portare fuori strada, anche noi abbiamo giocato forse la nostra peggior gara dal punto di vista dell’approccio anche se poi l’abbiamo rimessa in piedi. Sono partite particolari queste gare secche a settembre, certamente hanno dato dei valori perché è sempre il campo che decide ma lungi da noi giudicare una squadra da quella partita. Abbiamo preparato la gara sulle sfide di precampionato che Pesaro ha disputato, noi stiamo già lavorando sui loro punti di forza ma a livello mentale dobbiamo avere la consapevolezza che queste partite vengono vinte se disputiamo una partita di sostanza. Non vogliamo snobbare gli avversari ma è importante restare concentrati su di noi, facendoci trovare pronti mentalmente”.
AZA PETROVIC:
“Abbiamo ricevuto il contratto firmato in nottata. Si tratta di un ragazzo che può aiutare la squadra dopo un momento difficile che abbiamo attraversato in precampionato e che ci ha reso consapevoli che è necessario fare un salto di qualità. Abbiamo valutato dei giocatori anche in ottica post Sassari, credo che Tyler possa arrivare a Pesaro a metà della prossima settimana, ovvero 5-6 giorni prima rispetto all’importante partita casalinga contro Trieste. È un giocatore esperto, ha fatto bene in Italia e conosce il campionato italiano. Gli ho spiegato cosa ci serve da parte sua e penso che abbiamo dimostrato una reazione nei tempi giusti trovando un giocatore in grado di aiutare la squadra.
Penso che questo sia un campionato di grande livello – ha proseguito coach Petrovic – in posizione di playmaker abbiamo Moretti che è reduce da una stagione in cui ha giocato poco ma ora sta migliorando rapidamente. Purtroppo Caio Pacheco ancora non è pronto per questa Serie A ma tra un anno e mezzo potrà essere un giocatore molto utile. Ci sono due squadre interessate a lui, questo può essere uno spunto positivo anche per lui. Credo possa diventare un gran giocatore. La mia dichiarazione in conferenza stampa dopo la sconfitta in Supercoppa contro Venezia forse è stata un po’ affrettata ma ha portato a dei risultati.
Il coach croato ha poi analizzato il Banco di Sardegna Sassari che i biancorossi affronteranno domani: “Rispetto alla scorsa stagione sono rimasti due giocatori forti come Stefano Gentile e Bendzius, inoltre hanno Demis Cavina come nuovo allenatore. Il DNA di questa squadra è spingere forte nel corso del primo quarto. Per quanto riguarda noi ho visto tanti miglioramenti nel corso di questa settimana, non voglio che Sassari scappi nel corso del primo quarto. Ci attenderà un inizio molto aggressivo da parte dei sardi, dovremo essere molto attenti. In settimana Drell ha avuto tre giorni di febbre, inoltre Sanford ha saltato un paio di allenamenti per una botta alla caviglia. Ieri ci siamo allenati bene, ho apportato delle modifiche e spero che questo possa tradursi in buoni risultati anche dal punto di vista del gioco.
In questo precampionato abbiamo affrontato per due volte Brindisi e abbiamo giocato anche contro la Virtus Bologna, due formazioni di primissimo livello. Ora dobbiamo iniziare a giocare nel modo giusto, spero che in futuro le cose possano andare diversamente anche grazie a questi cambiamenti. Noi vogliamo vincere la partita, questo campionato è salito molto di livello negli ultimi 3-4 anni. È molto importante vincere subito per non entrare poi in una spirale negativa, è necessario farsi trovare pronti. Come ho detto, domani saranno molto importanti i dieci minuti iniziali. Una vittoria per noi sarebbe molto importante”