BOLOGNA – Si infrange sul ferro il tiro di Jon Axel Gudmunsson e la gioia del PalaDozza. L’esterno islandese ha avuto per le mani la conclusione della vittoria, ma ha fallito regalando la vittoria a Reggio Emilia per 80-81.
È stata una partita decisa veramente dai piccoli dettagli nei possessi finali. La UNAHOTELS con Olisevicius non ha chiuso i conti, ma la Kigili non ha saputo sfruttare questo andando a strappare una vittoria che avrebbe fatto benissimo al morale di tutto l’ambiente.
La squadra di Attilio Caja fa quindi 4 su 4 contro quella di Repesa, nei quattro incontri giocati in appena un mese. Il tecnico croato, a 5′ dalla fine, è stato espulso per doppio tecnico. Nonostante l’assenza del proprio condottiere, la Fortitudo non si è mai disunita arrivando a pochissimo dalla vittoria.
Reggio Emilia è stata quasi sempre avanti, raggiungendo e superando anche la doppia cifra di vantaggio. Poi il super terzo quarto dell’Aquila e le realizzazioni nel quarto periodo hanno fatto vacillare i biancorossi.
Per la UNAHOTELS ci sono 16 punti di Olisevicius, 12 di Hopkins, 12 di Candi e 10 di Crawford.
Alla Fortitudo non bastano i 18 punti di Aradori, i 15 di Richardson, i 14 di Ashley e gli 11 di Benzing.
La cronaca
Al PalaDozza si comincia correndo molto. La Fortitudo trova canestri da tre, Reggio Emilia risponde con Cinciarini: 11-10 dopo 5′.
Il match prosegue sui binari dell’equilibrio: dopo 8′ la Fortitudo conduce 20-19.
Ma al termine del quarto d’apertura ad essere davanti è Reggio Emilia: 23-28.
È buono l’inizio di secondo quarto della Zigili che, partendo dalla difesa, piazza un parziale di 5-0: 28 pari a 7′ dall’intervallo.
Nella seconda metà del secondo periodo viene fuori Reggio Emilia e lo fa con Crawford. L’esterno americano segna 7 punti consecutivi che valgono il +7 ai suoi sul 31-38 a 4′ dall’intervallo.
La UNAHOTELS raggiunge la doppia cifra di vantaggio sul 31-41 a seguito di un blackout offensivo dei padroni di casa che durerà per oltre 3′.
Negli spogliatoi per la pausa lunga si va sul 35-46.
Il rientro in campo della Zigili è eccellente. Aradori, Richardson e Benzing bucano la retina reggiana per un’immediata rimonta: Effe -1 sul 47-48 in 2.30.
Reggio Emilia mantiene sempre il controllo delle operazioni, ma i felsinei rimangono a contatto. Sul 57-60 a 2.20 dalla fine del terzo periodo Gudmunsson commette il suo quarto fallo personale.
Dopo 30′ il punteggio dice Fortitudo 61, Reggio Emilia 64.
L’inizio dell’ultimo periodo è tutto fisico. Le squadre alzano l’intensità dei contatti, ma la Fortitudo trova il vantaggio con la tripla di Aradori: 68-66 a 6.30 dalla fine.
A 5′ dal termine poi accade l’episodio. Sul 73-70 Fortitudo viene fischiato un 2+1 a Strautins. Repesa protesta e gli viene fischiato il secondo fallo tecnico: espulsione per il coach croato.
Gli ultimi due minuti si aprono sul punteggio di 80-79 Effe.
A 37” dalla fine, ancora la partita non ha un padrone. Il punteggio infatti dice 80-81 Reggio Emilia.
La UNAHOTELS con Olisevicius non chiude la partita. L’ultimo possesso è della Fortitudo che costruisce un ottimo tiro. Ma Gudmunsson da solo sbaglia e Reggio Emilia vince 80-81.
QUI le statistiche complete del match
Eugenio Petrillo
Foto Ciamillo-Castoria