Nuovo appuntamento del sabato con Euro Emoticon, la rubrica di Basket Magazine dedicata alla Euroleague.

Questa settimana le 16 squadre hanno dovuto affrontare le fatiche del doppio impegno. L’Olimpia Milano ha superato con facilità il Panathinaikos nel primo turno, mentre nel secondo non è riuscita a superare quel grosso ostacolo che è il Real Madrid. Dal canto suo, invece, i madrileni hanno vinto entrambe le partite, restando in scia del Barcellona. Anche per i catalani sono arrivate due vittorie su due, rispettivamente la settima e l’ottava consecutiva. Il Barça conferma, per il momento, di giocare uno sport a parte. Dietro al duo spagnolo troviamo ancora l’Olympiacos, che con due vittorie in quarantott’ore si rialza alla grande dalla sconfitta della scorsa settimana. Alle spalle dei greci, l’UNICS Kazan mette la freccia e sorpassa l’Olimpia di Ettore Messina: i russi sbancano Mosca nel derby nazionale e dominano lo Zalgiris, portandosi al quarto posto. Settimana positiva anche per un’altra formazione russa, lo Zenit. I pietroburghesi mettono fine al filotto di sconfitte vincendo entrambe le partite nel doppio impegno. Chi invece non riesce assolutamente a frenare la propria caduta è invece il Maccabi: gli israeliani perdono entrambi i match e collezionano la sesta sconfitta di fila. 

La notizia della settimana è certamente il fatto che l’Efes è finalmente tornato in zona playoff. Dopo un inizio da incubo, i campioni in carica, vincendo entrambe le partite della settimana, pareggiano il loro record e si portano momentaneamente all’ottavo posto. Anche l’altra squadra di Istanbul, il Fener, sta cominciando piano a piano a rivedere la luce. La squadra di Djordjevic conquista la sua quarta vittoria di fila e si porta al nono posto, con vista playoff. Chi invece non riesce a rialzarsi è il Bayern di Trinchieri, sconfitto due volte su due. 

In fondo alla classifica non ci sono particolari ribaltoni. Lo Zalgiris e il Pana continuano a perdere e a chiudere la classifica. 

Ma vediamo più nel dettaglio i top e i flop di questa settimana di EL.

CHI SALE

REAL MADRID

Dopo la sconfitta rimediata nel clásico, la settimana del doppio impegno era l’occasione perfetta per tornare in pista. E così è stato. Vittoria schiacciante martedì sera contro l’ALBA Berlino, autorevole giovedì sul campo dell’Olimpia. Il big match del turno 16 è una partita di pallacanestro superba che i blancos, non senza fatica, riescono a portare a casa. I madrileni hanno condotto la partita al Forum praticamente dall’inizio alla fine (36 i minuti in vantaggio), andando anche sul +12, ma non riuscendo mai a chiuderla definitivamente. La rimonta di Milano nell’ultimo minuto rischia di candidare il finale ad harakiri dell’anno, ma la fortuna premia gli spagnoli: il ferro sputa il tiro della vittoria milanese e il Real guadagna due pesi dal peso specifico marmoreo. Ora il record è 11-3, mica male. 

UNICS KAZAN

Settimana da ricordare per l’Unics Kazan: due vittorie su due, dominato il derby contro il CSKA e quarto posto conquistato. Nella serata di mercoledì, i russi della Tataria espugnano la capitale con una prova sontuosa. Kazan domina dall’inizio alla fine, toccando anche il +29. Venerdì sera il copione è più o meno lo stesso, anche se l’avversario -lo Zalgiris- è decisamente meno competitivo dei moscoviti. In entrambe le partite ha brillato la stella di Mario Hezonja, supportata dal solito Isaiah Canaan, mentre pochissimo è stato lo spazio a disposizione di Marco Spissu. Terza vittoria consecutiva e momento di grandissima forma che vale ai russi il quarto posto in classifica. La prossima partita sarà la proibitiva trasferta di Barcellona, alla quale l’UNICS arriverà galvanizzata e bramosa di dimostrare fin dove può spingersi. Staremo a vedere. 

BARCELLONA

Abbonamento fisso alla sezione “chi sale”, talmente tanto scontato da diventare noioso. Cosa dobbiamo dire di più? Le due vittorie della settimana sono la settima e l’ottava consecutiva, impressionante a questo punto della stagione. Dopo aver espugnato con autorità il difficilissimo campo di Belgrado, contro il Pana penultimo in classifica è arrivata una prova di grande sofferenza, forse troppa. Ma poco importa perché alla fine vince sempre il Barça. Dopo così tante vittoria consecutive, il rischio di inciampare in ogni gara cresce sempre di più; ma il Barcellona non lo sa e vince lo stesso. Girone di andata strepitoso, inutile girarci intorno: sono i candidati numero uno alla vittoria.

CHI SCENDE

OLIMPIA MILANO

Okay, martedì sera è arrivata una vittoria convincente contro il Pana e giovedì sera il ferro ha negato alla tripla della vittoria di far esplodere il Forum. Ma ad ogni modo, la sconfitta è da prendere per ciò che è: una sconfitta. La partita con il Real era l’occasione perfetta per dimostrare che Milano è una contender e che lo strepitoso inizio non è stato un caso. Invece è arrivata una sconfitta tutto sommato meritata, maturata in una partita che l’Olimpia è stata brava a non mollare mai ma che comunque ha visto gli uomini di Messina inseguire gli ospiti praticamente dall’inizio alla fine. Lo strapotere fisico del Real è stato a tratti ingiocabili per i menghini, ai quali va comunque riconosciuto il merito di aver riaperto una partita che anche in telecronaca avevano già dato per archiviata. Ma alla fine ciò che conta è il risultato, e i posti in classifica non si guadagnano con le quasi rimonte, ma con le vittorie. E adesso la classifica comincia a scivolare sotto i piedi di Messina: il Kazan ha già sorpassato, lo Zenit e il CSKA sono molto a tiro. L’infortunio di Shields non è certamente la notizia che serviva, sarà necessario infilare una convincente serie di vittorie per dimostrare di meritare nuovamente un posto tra le prime quattro. 

BAYERN MONACO

Settimana disastrosa per un Bayern che proprio non riesce a trovare continuità in questa stagione di EL. Mercoledì sera la squadra di Trinchieri ha subito un passivo molto pesante al Pireo, dove i padroni di casa hanno condotto a lungo anche di 30 punti. Ma se quella contro l’Olympiacos era una partita oggettivamente fuori portata per questo Bayern, diversa è la faccenda per quanto concerne la sconfitta maturata sul campo della Stella Rossa. Adesso il record è negativo (7-9) e il posto in classifica è il 12esimo. Allo stato attuale delle cose, i playoff sono parecchio distanti.   

MACCABI TEL AVIV

Due sconfitte in quarantott’ore e caduta libera più totale. Le sconfitte di fila sono sei, e non certo contro squadre di prima fascia. In questa settimana gli israeliani sono caduti contro il Fener e l’Efes, subendo oltre 90 punti in entrambe le occasioni. La squadra che tanto bene aveva cominciato non è solo un lontano ricordo, non esiste più. Il record è passato da 7-3 a 7-9 in un attimo. Chi pensava che il Maccabi potesse essere la rivelazione si sbagliava?

CLASSIFICA EUROLEGA – REGULAR SEASON

  1. FC Barcelona 13
  2. Real Madrid 12
  3. Olympiacos 11
  4. UNICS 10
  5. Armani Exchange Milano 10
  6. Zenit 10
  7. CSKA 10
  8. Efes Istanbul 8
  9. Fenerbahce 7
  10. Maccabi Tel Aviv 7
  11. Stella Rossa 7
  12. Bayern Monaco 7
  13. LCDL Asvel 7
  14. AS Monaco 6
  15. ALBA Berlino 5
  16. Baskonia 5
  17. Panathinaikos 4
  18. Zalgiris Kaunas 3

In foto, l’intesa tra i giocatori del Barcellona (foto Euroleague)

LUIGI AMORI