Sassari chiude la sua esperienza nella Basketball Champions League cadendo in casa contro Tenerife sul punteggio di 63-84. La squadra di Piero Bucchi, che era già eliminata prima di questa ultima giornata, non è mai riuscita a resistere alla superiorità del team spagnolo ad eccezione del primo quarto, crollando definitivamente nella seconda metà di gara. Il team sardo, che non aveva a disposizione Gerald Robinson, ha faticato a trovare pochi protagonisti nella sfida, riuscendo a trovare delle risorse utili nei soli Mekowulu, che ha avuto un buon inizio, ma si è eclissato alla distanza e Tyus Battle, che si è sbloccato nella seconda metà di partita ed ha cercato di tenere in piedi Sassari fino a quando possibile, ma alla fine si è dovuto arrendere anche lui, ha chiuso a 16 punti. Anche Tenerife affrontava questa gara senza troppe aspettative, avendo raggiunto il secondo posto matematico alla scorsa giornata. La squadra spagnola dopo aver combattuto nel primo quarto, ha messo la gara in discesa nella seconda metà di gara, limitandosi a controllare la sfida nella seconda metà di gara e portandola a casa. Tenerife è riuscita a trovare vari protagonisti nella sfida, infatti se nella prima metà di gara si sono messi in evidenza Shermadini e Wiltjer, nella ripresa sono saliti in cattedra Marcelinho Huertas, autore di 16 punti e Bruno Fitipaldo. A fare la differenza nella sfida è stato la percentuale da tre punti, 12/25 (48%) contro il 4/19 (21%) della Dinamo Sassari.
LA CRONACA
Nel primo quarto a partire meglio sono gli attacchi, con le difese che faticano a contenere le offensive avversarie, così dopo tre minuti Tenerife è avanti 7-9. Tenerife allunga guidata da Wiltjer e così a tre minuti dal termine del periodo è in vantaggio 14-19. La squadra spagnola alza l’intensità difensiva e chiude il quarto in vantaggio 16-25. Nel secondo quarto Tenerife rimane in controllo della sfida e dopo tre minuti è avanti 19-30. Il team spagnolo grazie all’intensità difensiva allunga ancora e a tre minuti dall’intervallo è sul +22 (23-45). Tenerife continua a controllare la gara e va all’intervallo in vantaggio 32-48. Nel terzo quarto l’andamento della gara non cambia, così la squadra spagnola dopo tre minuti è in vantaggio 37-53. Tenerife rimane in controllo della sfida ed a tre minuti dal termine del quarto è in vantaggio sul +16 (42-58). Il team ospite chiude il quarto in vantaggio 47-65. Nell’ultimo quarto Tenerife si limita a controllare la sfida e vince 63-84.
QUI le statistiche del match
Nell’immagine Marcelinho Huertas, foto Ciamillo-Castoria
VALERIO LAURENTI