BOLOGNA – Poteva essere una grande occasione di slancio per la campagna europea della Virtus Bologna invece alla SegafredoArena è arrivata la più classica delle docce fredde: lo Zalgiris si impone 87-77.
È stata una partita brutta, nervosa e maschia. Insomma tutto ciò che voleva la squadra di Kaunas. I biancoverdi si sono dimostrati un team che non ha veri e propri fenomeni, ma comunque sono coesi, rognosi e spigolosi. E la Virtus doveva provare a giocare più di fioretto che metterla sulla lotta.
Per la Segafredo doveva essere la partita per darsi una spinta, non è stato e ora giovedì a Bologna arriva l’Olympiacos.
I lituani questa sera sono stati superiori, in avvio di tutti e quattro i periodi. Nel primo si sono creati il vantaggio che la Virtus ha faticosamente recuperato. Poi sul 60 pari al 30’, il più sembrava fatto invece gli uomini di Maksvytis hanno ripreso alla grande fino a procurarsi il vantaggio decisivo.
È stata la partita di esordio in maglia biancoverde di Achille Polonara che non ha brillato. Curioso come la prima per lui sia arrivata proprio contro la Virtus che a lungo l’ha corteggiato.
Alla Segafredo non è bastato un Milos Teodosic monumentale da 21 punti 10 assist. Positiva la prova di Semi Ojeleye con 11 punti personali.
Per lo Zalgiris arrivano 17 da Ignas Brazdeikis, 17 da Roland Smits, 15 da Edgaras Ulanovas, 13 da Arnas Butkevicius e 10 da Isaiah Taylor, anche lui all’esordio.

La cronaca 

È brutto l’inizio per la Virtus Bologna. Brazdeikis e Smits cominciano a mettere i propri sigilli: 6-0 Zalgiris dopo 2.30 di gioco.
La Segafredo si sblocca dal campo solo dopo 5’ con Ojeleye ma lo Zalgiris è avanti 9-4. I padroni di casa non riescono proprio a trovare canestro con continuità. I lituani ne approfitta e si crea un bel vantaggio sul 20-6.
I 10’ inaugurali si chiudono sul 24-13 in favore degli ospiti.
Il secondo quarto in avvio è favore alla Virtus che – per la prima volta – impone il proprio gioco con Teodosic e Shengelia: 29-22 a 7.27 dall’intervallo.
Le V Nere nel secondo periodo provano a fare gioco, lo Zalgiris prova a resistere. Hackett e Ojeleye nel finale portano i felsinei all’intervallo sotto di 4 lunghezze (40-36).
Non era nelle previsioni un rientro distratto per la Virtus, invece così succede e lo Zalgiris riprova a scappare: 50-42 dopo 4’ di gioco. Però, a differenza del primo tempo, la risposta Segafredo arriva subito: Hackett, Teodosic e Ojeleye riportano le cose sul 54-50. La SegafredoArena comincia a farsi sentire le V Nere con Weems vanno in vantaggio sul 59-58. Dopo 30’ il punteggio dice 60 pari.
Ancora una volta è brutto l’avvio di quarto per la Virtus, per lo meno è super quello di Taylor che da solo piazza un parziale di 5-0: 65-60 a 8’ dal termine.
I lituani riescono a mantener il controllo delle operazioni anche complice la Segafredo imprecisa al tiro: 72-66 a 3’ dalla fine.
La Virtus Bologna non ne ha più e lo Zalgiris vince 87-77. 

QUI le statistiche complete del match 

Eugenio Petrillo 

Nell’immagine Milos Teodosic, foto Ciamillo-Castoria