Domani alle 20.45 (invece che alle 20), la Fortitudo Bologna ospiterà al PalaDozza la Openjobmetis Varese.
Prima del match, ha parlato il coach della Kigili, Antimo Martino.
Queste le sue parole:
“Purtroppo negli ultimi 20 giorni è successo quello che nessuno si augurava e sperava. Perciò siamo di nuovo a combattere con questo problema Covid. Questo crea forti disagi non solo a noi sportivi, ma un po’ a tutti. Si torna in campo, abbiamo tanta voglia di farlo. C’è stata una pausa forzata dopo due partite dove la squadra era cresciuta molto. È stata un’occasione per allenarci, per recuperare qualche giocatore e per inserire il nuovo arrivato (Branden Frazier n.d.r.). Ora dobbiamo avere la forza di approcciare una partita alla volta. In questo momento quindi l’attenzione è posta su Varese”.
Classifica alla mano, la gara con Varese è delicata. “Si, sarà molto importante. In casa dobbiamo provare a vincere e stiamo lavorando per quello. Vogliamo arrivare con la giusta concentrazione e quindi sarà importante dare il massimo”.
Cosa aspettarsi dal debutto di Frazier. “È un giocatore che può aiutarci molto. Ha qualità e caratteristiche per cui poi integrarsi sia con Durham che con Feldeine. Quindi mi auguro il suo apporto da subito sia positivo e ci dia la possibilità di avere più rotazioni, magari per permettere a Durham e Feldeine di rifiatare ogni tanto mantenendo alta la qualità in campo”.
Il lavoro in questi giorni sulla difesa che sarà fondamentale contro Varese. “L’aspetto difensivo è fondamentale. Nelle nostre buone prestazioni siamo riusciti ad avere una discreta consistenza da questo punto di vista. C’è sempre da migliorare e lavorare. In questi giorni abbiamo lavorato su tanti aspetti. Purtroppo in questa stagione siamo sempre stati costretti a ripartire da capo e la mia speranza che questo sia l’ultimo restyling con cui affrontare il proseguo del campionato”.
Si torna al 35%. “Purtroppo si. Considerando quello che sta accadendo nel mondo bisogna accettare anche se dispiace molto. Per noi è sempre molto importante giocare all’interno di un palazzo pieno. Mi auguro che prima possibile si torni alle vecchie abitudini perché significherebbe che la situazione Covid è in miglioramento. Dispiace per chi non potrà assistere alla gara, ma sono convinto che chi starà fuori ci sarà vicino. E quelli che saranno all’interno del PalaDozza ci sosteranno come sempre hanno fatto. Con Varese è una partita fondamentale e l’apporto del nostro pubblico ci può aiutare”.
Eugenio Petrillo
Foto Ciamillo-Castoria