La Virtus Bologna cade in Eurocup venendo sconfitta in Spagna dal Valencia, complice la superiorità a rimbalzo degli spagnoli, 41 rimbalzi per il team di Pennaroya contro i 32 delle V nere. Di seguito le pagelle del match:

VALENCIA 

Nenad Dimitrijevic 6: Una gara fatta di alti e bassi la sua, non sempre costante in fase offensiva dove chiude a 8 punti con un 2/9 dal campo, ma disputa un’ottima gara difensiva

Victor Claver 6: Al ritorno in campo dopo 4 mesi di assenza, disputa una discreta prova, fatta di 5 punti ed 1 rimbalzo

Josep Puerto S.V.

Klemen Prepelic 7,5: Si prende sulle spalle la squadra nel momento di massima difficoltà, riportandola in vantaggio dal -11 dove era arrivata, prima compiendo un parziale di 7-0 e poi con canestri decisivi, chiude a 19 punti

Jaime Pradilla 6,5: Tiene avanti Valencia nella prima metà di gara, risultando sempre efficiente in fase offensiva, cala leggermente nella ripresa, producendo 10 punti

Xabi Lopez-Arostegui 5,5: In attacco non riesce mai ad incidere, faticando e producendo 5 punti con un 1/8 dal campo, rimedia solo parzialmente in fase difensiva

Sam Van Rossom 6,5: Una partita discreta per tre quarti e mezzi, ma nel finale tira fuori le due triple che chiudono definitivamente la sfida, chiude a 8 punti

Mike Tobey 6: Ottima prova anche per lui, non tanto in attacco dove produce 7 punti con un 3/5 dal campo, ma in fase difensiva a protezione del pitturato

Bojan Dubljevic 6: In 13 minuti d’impiego ha un ottimo impatto sia in fase difensiva, che in quella offensiva dove produce 5 punti

Martin Hermansson 5: Il più negativo dei suoi, non riesce ad avere un gran impatto nè in fase offensiva con soli due punti, faticando anche in quella difensiva

Jasiel Rivero 6,5: Nel pitturato crea parecchi grattacapi, soprattutto nel finale alla difesa bolognese, dimostrandosi un fattore della sfida con i suoi 7 punti a cui aggiunge 8 rimbalzi

Louis Labeyrie 6: In attacco non sempre efficace, faticando a tratti, ma svolge un’ottima prova a protezione del pitturato

coach Joan Pennaroya 6,5: Prepara alla perfezione la sfida, facendo approcciare bene la gara ai suoi, nel secondo tempo riesce a trovare le giuste contromisure per riprenderla e superare le V nere nel finale

 

VIRTUS BOLOGNA

Amedeo Tessitori 6: Nei minuti in cui è in campo disputa una discreta prova fatta di 5 punti e 3 rimbalzi

Isaia Cordinier 5,5: Non riesce ad essere costante per tutta la sfida, essendo efficace in fase offensiva con 11 punti ma faticando molto in fase difensiva

Niccolò Mannion 5: Ancora lontano dalla sua miglior condizione, non riesce ad incidere in nessun modo sulla gara, chiudendo a 4 punti in 17 minuti

Marco Belinelli 5,5: Al rientro dal Covid-19, non riesce ad essere incisivo come suo solito incidendo solo a tratti e faticando al tiro come dimostrano i suoi 10 punti con il 4/10 al tiro

Alessandro Pajola 6,5: Ancora una volta si dimostra uno dei migliori dei suoi, sempre efficace in fase difensiva e sembra stia acquisendo la giusta consapevolezza in quella offensiva, chiude a 7 punti e 9 assist

Amar Alibegovic 5,5: Gioca una buona gara in fase offensiva producendo 7 punti, ma fatica contro la maggior fisicità dei lunghi del Valencia

Michele Ruzzier N.E.

Mahmadou Jaiteh 6: Uno dei più positivi delle V nere, disputa un’ottima sfida a protezione del pitturato, producendo anche 6 punti e 4 rimbalzi in attacco

Ty-Shon Alexander N.E.

Marco Ceron N.E.

JaKarr Sampson 5,5: Avrebbe disputato anche una discreta prova, ma pesa il fatto di aver viziato il parziale di 7-0 firmato Prepelic con un suo antisportivo a 5 minuti dal termine della sfida, chiude a 10 punti ed 8 rimbalzi

Kyle Weems 6: Ottima gara per lui, dopo i primi due quarti un po’ appannati, nel terzo quarto guida la fuga della Virtus portandola fino al +11, ma non basta, produce 17 punti e 4 rimbalzi

coach Sergio Scariolo 5,5: Almeno in ambito europeo c’è ancora qualcosa da sistemare soprattutto a livello difensivo, dato che la Virtus è riuscita a far svanire un vantaggio di 11 lunghezze, che aveva a dieci minuti dal termine della gara

 

Nell’immagine Alessandro Pajola, foto Ciamillo-Castoria

Valerio Laurenti