Nelle ultime ore è partito un botta e risposta tra il Consigliere d’amministrazione di Varese Toto Bulgheroni ed Alessandro Gentile. Tutto è nato quando il dirigente di Varese aveva spiegato a “l’Ultima Contesta” programma di varesesiamonoi.it il motivo dell’addio di Alessandro Gentile, dichiarando:
“Con lui abbiamo peccato di presunzione. Nel fatto di pensare che l’ambiente di Varese e Vertemati, che è stato scelto anche in sua funzione, avendolo avuto come giocatore nelle giovanili, potessero cambiare il suo atteggiamento. Scommessa persa: Gentile la parola gruppo non sa nemmeno da che parte venga. Il suo ego è smisurato: non si è mai integrato in concetti che per me sono fondamentali. E parlo di un bravo ragazzo, perché Alessandro non è per nulla cattivo…”
Non è tardata ad arrivare la risposta dell’attuale giocatore di Brindisi che con una storia su Instagram ha affermato:
“Il signor Bulgheroni è la stessa persona che ha sempre parlato bene e grande entusiasmo del mio ingaggio…facendomi regali, trattandomi quasi come un nipote e parlando con grande ammirazione e vantandosi di essermi riuscito a portarmi a Varese…ora invece scopro che ho un ego smisurato e non so cosa significa la parola Gruppo…Può essere che sia vero ma sicuramente sono una persona coerente e vado avanti a testa alta e con la coscienza pulita…MI FA SCHIFO QUESTA FALSITA’ ED ACCUSE SENZA FONDAMENTO NEI MIEI CONFRONTI…Bulgheroni queste cose potevi benissimo dirmele in faccia piuttosto che nasconderti dietro una webcam… da un “presidente” del tuo livello era il minimo che mi sarei aspettato. VERGOGNA”