La Givova Scafati parte con il piede giusto nella sua avventura playoff battendo una Casale che regge il campo solo nel primo tempo.

Gara caratterizzata per lunghi tratti da ritmi alti, forse troppo, ma anche da una serie di fischi bipartisan che lasciano più di qualche dubbio, così come la tolleranza alta nei contatti

Prova collettiva per i gialloblu, con 4 uomini in doppia cifra (Daniel, Clarke, Mobio e Rossato), tra i piemontesi spicca Leonardo Okeke che mette a referto una doppia doppia da 16 punti ed 11 rimbalzi, unico baluardo per una squadra che ha fatto grande fatica a segnare.

LA CRONACA

I padroni di casa cominciano con il quintetto delle grandi occasioni, Monaldi e Clarke condividono la regia, Cucci ed Ikangi accompagnano Daniel.

Tra gli ospiti è assente Pendarvis Williams, positivo al covid-19; coach Valentini punta su Fabio Valentini, Sarto, Ghirlanda, Okeke ed Hill-Mais.

Proprio Sarto si rende protagonista dei primi due canestri della gara, Scafati replica con il 2+1 di Cucci (3-4).

Casale entra bene nel match, Okeke inchioda la bimane che fa saltare in piedi la propria panchina, poi replica alla tripla di Clarke ancora con lo schiaccione del suo lungo.

Scafati trova il primo vantaggio ancora dal perimetro, stavolta è Monaldi a pescare il Jolly; si sveglia anche Daniel per il +3, tuttavia commette subito dopo il secondo fallo su Okeke che segna lo stesso e va in lunetta, fallendo però il pari (11-10).

I primi due punti di Cournooh con la sua nuova maglia arrivano dopo l’ennesimo rimbalzo offensivo della partita, tap in facile facile, De Laurentiis appoggia al tabellone per il 16-12 che chiude il primo quarto.

Okeke è la spina nel fianco della difesa di casa: ancora un canestro e fallo, con libero realizzato, per volare a quota 9 personali.

Casale si riavvicina ad un’incollatura quando Formenti trova il canestro dalla media (18-17), Clarke e Rossato la ricacciano via (23-17).

Il capitano gialloblu si carica d’energia e segna ancora in penetrazione, pescando anche il fallo, “and one” e +9 (26-17).

Da una fuga da centometrista di Cournooh nasce il primo vantaggio in doppia cifra, Hill-Mais e Leggio – con intermezzo di Daniel – permettono agli ospiti di scendere sotto la soglia psicologica e la gara si ravviva improvvisamente, complice anche il terzo fallo del lungo gialloblu (33-27).

La risposta della Givova è veemente: Cournooh e De Laurentiis ristabiliscono il +10 (37-27).

Sul finale di primo tempo scoppia la polemica: la terna non ravvisa una netta interferenza sul tiro di Mobio, sul ribaltamento di fronte fischia un fallo assai poco comprensibile su Leggio, valutato come su tentativo da 3. Il pivot, già conoscitore di questi luoghi per il suo passato a Salerno, fa 3/3 mandando tutti al riposo sul 37-30.

La Novipiù rientra con energia e trova subito la tripla che le era mancata per tutto il primo tempo, firma Fabio Valentini; Scafati si scuote con De Laurentiis, ma Sarto accorcia ancora dall’arco (39-36).

La gara viaggia ancora sul binario dell’alta velocità, possessi brevi e, talvolta, conclusioni eccessivamente affrettate; in questa sfida da campetto si esalta Diego Monaldi, trapalle rubate e la tripla del +9 (45-36) che sottolinea anche con un gesto polemico nei confronti di una certa permissività nei contatti dei tre fischietti.

L’ex Napoli si ripete ancora dall’angolo e coach Valentini è costretto a chiedere il time out sul 48-36).

I padroni di casa allungano ancora con Daniel che, poi, fa sfoggio di sottile trashtalk (sei piccolo così) nei confronti di Okeke, e con il canestro pesante di Clarke, fino a quel momento anonimo (54-38).

Lo statunitense ci prende gusto, altro bersaglio grosso per sfiorare il ventello di vantaggio (57-38) ed altro minuto di sospensione per la panchina ospite.

Casale rientra dalla panchina trovando la tripla di Ghirlanda e l’appoggio di Hill-Mais; alla penultima sirena Scafati conduce 57-43.

La tripla di Mobio in apertura del quarto finale ed il canestro in avvicinamento di Rossato ristabiliscono il massimo vantaggio gialloblu (62-43); l’ex Udine e Tortona scrive la sentenza (64-43) con la schiacciata a due mani.

Titoli di coda al PalaMangano.

Nel garbage time c’è tempo di dilagare, Scafati vola fino al +27 (76-59), ma “si accontenta” del 76-51.

Primo punto ai ragazzi di coach Rossi, appuntamento a lunedì per il bis dall’impianto della città vesuviana.