Ci siamo, Eurobasket 2022 sta davvero per cominciare. L’evento più atteso dell’estate cestistica prende il via tra poche ore e finalmente per due settimane potremmo vivere di sola pallacanestro.
Proseguiamo nella presentazione delle squadre sui canali di Basket Magazine. Oggi vi porteremo alla scoperta di una delle nazionali più forti, complete e competitive di tutto il torneo: la Serbia.
Sarà sicuramente tra quelle che si contenderanno la vittoria finale, la più classica squadra da battere. Tra l’altro i serbi vorranno riscattare il mancato approdo agli ultimi giochi olimpici (per mano dell’Italia) e risollevarsi da una situazione di classifica nelle qualificazioni ai mondiali non certo semplice.
Ma la Serbia ha gli uomini e le armi giuste per competere al più alto livello.
Nel 2017, l’ultima edizione di EuroBasket, l’allora squadra allenata da coach Sasha Djordjevic si era piazzata al secondo posto, battuta in finale dalla terribile Slovenia di Doncic e Dragic. Quel risultato ha rappresentato il migliore della storia della Serbia in questa competizione pareggiando quello del 2009. Perciò la Serbia – da quando gioca da nazionale divisa dalla vecchia Jugoslavia – sta ancora inseguendo il primo successo ad EuroBasket. Che poi, se si ampliano gli orizzonti, la Serbia risulta dal 2007 ad oggi ancora priva di medaglie d’oro al collo, ad europei, mondiali e olimpiadi.
A guidare la spedizione serba nel girone D, di Praga (dove se la vedrà con Repubblica Ceca, Paesi Bassi, Finlandia, Israele e Polonia) sarà l’esperittismo Svetislav Pesic. Coach garanzia di successo sia a livello di club che di nazionale. Basti pensare che con la Jugoslavia vanta una medaglia d’oro ai mondiali nel 2002 e due medaglie d’oro europee nel 1993 e 2001. Insomma, un allenatore che sa come si vincono i trofei di questo tipo.
L’unico dubbio è che Pesic – ormai 73enne – è uscito un po’ dai radar e dalla cresta d’onda da qualche anno. Ma l’esperienza e la conoscenza della pallacanestro del nativo di Pirot sapranno sicuramente compensare a questo aspetto.
Come quasi tutte le nazionali, anche la Serbia nel percorso di avvicinamento ad EuroBasket ha dovuto far fronte a qualche defezione per infortunio. Quello che farà tremare fino all’ultimo sarà quello a Vasilije Micic. Il giocatore probabilmente più forte che milita in Europa ha subito un infortunio nel match di qualificazione ai mondiali con la Grecia. Tutto il popolo serbo starà con il fiato sospeso fino all’ultimo con la speranza di averlo in campo al meglio della condizione. Micic – oltre per il valore tecnico che mette a disposizione – diventa fondamentale in una nazionale che salutato definitivamente l’asso virtussino Milos Teodosic.
Assenze pesantissime saranno quella dello scorer degli Atlanta Hawks Bogdan Bogdanovic o del big man Boban Marjanovic.
Nonostante questo la Serbia potrà contare su un parco giocatore di primissimo livello. A partire dall’MVP NBA Nikola Jokic, uno dei giocatori più attesi in questo EuroBasket. Il centro dei Denver Nuggets vedrà in Nikola Milutinov il suo cambio… di lusso.
Tante poi le conoscenze europee come Nemanja Bjelica, Nikola Kalinic, Nemanja Nedovic e Marko Goduric, ma menzione particolare al nuovo capitano: Vladimir Lucic. L’asso del Bayern Monaco già in questo percorso di avvicinamento ad EuroBasket ha dimostrato di poter essere un vero e proprio leader all’interno di un roster ricco di protagonisti.
Insomma, la Serbia si presenta alla rassegna continentale da grande squadra. Con tanti punti di forza e pochissimi punti deboli. Forse – paradossalmente – ciò che potrebbe bloccare la squadra di Pesic è proprio la mentalità e il pensiero di essere superiori. Ma la Serbia può banchettare in area e fuori dall’area, con i lunghi e con gli esterni, in attacco ed in difesa. Insomma una squadra che – nonostante le defezioni – è tra le più complete.
Questi i convocati in attesa degli ultimi tagli:
Nemanja Bjelica
Dejan Davidovac
Ognjen Dobric
Marko Guduric
Marko Jagodic-Kuridza
Ognjen Jaramaz
Nikola Jokic
Nikola Kalinic
Vladimir Lucic
Vanja Marinkovic
Vasilije Micic
Nikola Milutinov
Nemanja Nedovic
Filip Petrusev
Dusan Ristic
Eugenio Petrillo
Foto FIBA