Doppio turno in settimana per la massima competizione ECA. Già oggi scenderanno in campo 12 delle 18 squadre della lega, con il clou che sarà al Pireo per la sfida tra Olympiacos e Fenerbahçe.

Caso vuole che entrambe vengano dall’aver segnato oltre 100 punti, con l’Olympiacos che ha disintegrato le ambizioni della Virtus Bologna e causato le prime vere crepe della stagione delle Vu Nere.

Di contro, Itoudis viene da una prestazione in cui ben 8 dei suoi sono andati in doppia cifra, il tutto senza poter ancora contare su Bjelica.

Sarà confronto ad alta quota quello tra Jonathan Motley e Sasha Vezenkov, occhio anche al duello tra Wilbekin e Sloukas.

Occhio all’occasione, invece, per la Stella Rossa: la formazione di Dusko Ivanovic, con Vildoza e Nedovic in grande spolvero, può sfruttare l’occasione che gli offre l’affrontare uno Zalgiris apparso in calo dopo il novembre da sogno che l’aveva proiettato in zona playoff. Maksvytis cercherà di riprendere il filo perso.

Gara dal sapore calcistico all’Audi Dome di Monaco di Baviera, in campo Bayern e Real Madrid in un intreccio che potrebbe non limitarsi al solo campo. Nonostante i recenti buoni risultati di coach Chus Mateo, infatti, il nome di Andrea Trinchieri resta cerchiato in rosso sul taccuino della dirigenza madrileña. Attenzione a Bonga, in cerca di riscatto dopo una brutta prestazione la scorsa settimana, e Tavares, reduce dall’opposto, ovvero il dominio del pitturato, ma rovinato dalla giocata alla Danilovic di Mike James. Ovviamente, guai a distogliere lo sguardo da Dzanan Musa.

Alla Fonteta passa la verifica del Panathinaikos. La crescita esponenziale della formazione ellenica potrebbe avere uno slancio definitivo su un parquet che per Valencia proprio amico non è, viste le 4 sconfitte in 6 gare, per non parlare del fatto che Chris Jones non sia al meglio. Bacon e Williams sono le armi degli ospiti per cercare un’altra vittoria, da corsari.

Prova di maturità per il Baskonia che fa visita all’Anadolu Efes con Ataman che non ha più tanta fretta di recuperare Larkin alla luce dei grandi risultati delle ultime settimane. Gli uomini di Peñarroya sembrano aver assorbito anche Pierrià Henry, spesso variabile impazzita sul campo, e con il ritorno di Enoch hanno guadagnato peso sotto le plance. Di fronte, però, ci sarà una squadra in serie positiva ed in fiducia. Micic e Clyburn sono la certezza, Beaubois la conferma che Ataman si attende.

Ma non sarà una sfida normale per Achille Polonara, eroe dell’ultimo titolo del Baskonia.

Entrambe vengono da una gara finita con un solo punto di scarto, il Monaco ci ha vinto a Madrid, il Barça ci ha perso a sorpresa contro l’ASVEL. Nel Principato i blaugrana si giocano la possibilità di riagganciare la seconda piazza, situazione che potrebbe favorire il Fenerbahçe nella fuga interrotta dalla sconfitta casalinga con il Real. Sarà la partita del genio di Mike James, ma anche di quello di Laprovittola. Con tutte le loro differenze.

Dicono le malelingue che il Partizan uscirà dalla Stark Arena solo per viaggiare verso Lione dove l’attende un’ASVEL che lascerà per qualche ora la scultura della statua dedicata a Nando De Colo, match winner del Palau Blaugrana. Una vittoria, quella di Barcellona, che ha portato entusiasmo, sentimento opposto a quello di un Partizan che proverà (altrimenti farà i conti con il coach) a trasformare in rabbia la delusione per il derby perso contro la Stella Rossa.

 

LE ITALIANE

Milano cerca la luce in fondo al tunnel: in campionato gli uomini di Messina hanno regolato senza troppi patemi Reggio Emilia e cercheranno d’interrompere la chilometrica striscia negativa che recita 8 sconfitte consecutive. L’avversario non è di quelli facili: la gara vinta la scorsa giornata ha sancito il rientro in gruppo di Darrun Hilliard e dato una freccia in più all’arco di coach Kattash. L’Olimpia cerca risposte, soprattutto da Voigtmann.

La Virtus vive il primo vero terremoto della stagione e sarà priva di Ojeleye nella gara contro l’Alba Berlino. Non è bastato il -46 subito al Pireo, nella seconda gara stagionale alla Segafredo Arena le Vu hanno ceduto il passo alla neopromossa Scafati.

Servirà ritrovare il successo, se si vorrà evitare che le crepe si allarghino. Occhio al quintetto dei teutonici, ma anche al resto dei convocati; quale sarà l’impiego di Procida? Verrà impiegato Procida?

Ai telespettatori il verdetto.

 

Elio De Falco