Batte un colpo l’Olimpia Milano, che nel 25° turno di Euroleague, in una sfida fra “grandi deluse” della competizione, si impone per 78-76 sul Panathinaikos al termine di una vera e propria battaglia durata quaranta minuti, dove Milano perde per infortunio Datome per un problema alla caviglia.
Decisivi, a undici secondi dalla fine, i due tiri liberi guadagnati e realizzati da Melli (14+7 rimbalzi), che insieme all’ottima difesa su Bacon nell’azione successiva valgono il successo. Da sottolineare anche le prove di Tonut (11), Davies e Napier (16 per entrambi).
Al Panathinaikos di coach Serelis (al suo debutto dopo il ritorno sulla panchina dei greci), dopo un lungo inseguimento, non basta un superlativo Williams (21).
Diventano nove, dunque, i successi stagionali nella massima competizione europea per i campioni d’Italia, a fronte però di 15 sconfitte.
LA CRONACA
Messina decide di partire in quintetto con Napier, Luwawu-Cabarrot, Datome, Melli e Hines; Serelis controbatte con Lee, Bacon, Ponitka, Williams e Papagiannis.
Napier e Papagiannis sono i due mattatori delle prime fasi della partita toccando velocemente quota sei punti a testa. Luwawu-Cabarrot commette due falli, Datome esce subito per un problema alla caviglia mentre il Panathinaikos prova un primo allungo sul +5, prontamente annullato dalle giocate di un ispirato Melli che ne firma sette consecutivi. Sotto canestro però l’Olimpia fatica troppo a contenere le iniziative avversarie (8/8 da 2 per i greci nel primo quarto), e dopo dieci minuti il tabellone recita 20-21.
Con l’ingresso di Davies i lombardi salgono di colpi in entrambe le metà campo e dopo due triple consecutive vanno a +4 obbligando Serelis al timeout. Tonut inchioda il +6, il lungo americano il +8, poi arriva la risposta di Williams con due canestri da oltre l’arco che riavvicinano il Panathinaikos. Davies e Tonut continuano a segnare con costanza, ma Milano perde per infortunio anche Mitrou-Long e un paio di distrazioni in difesa mantengono sempre gli ospiti a contatto. Si va all’intervallo lungo sul 40-39.
Rientro dagli spogliatoi condizionato dal terzo fallo di Papagiannis da una parte e Luwawu-Cabarrot dall’altra, mentre l’equilibrio regna sovrano con continui sorpassi e controsorpassi. L’Olimpia prova un’altra fuga con due belle giocate costruite dalla coppia Napier-Baron che valgono il +7, gli ateniesi si aggrappano a Bacon e Walters per restare in scia. Il margine resta comunque superiore al possesso pieno alla terza sirena, sul 64-60 per i padroni di casa.
Messina si gioca la carta Deshaun Thomas e recupera anche Mitrou-Long, schierandoli insieme a Luwawu-Cabarrot, Tonut e Davies. Canestro pesante proprio di Thomas per iniziare l’ultimo quarto, Milano torna a +6 ma il Panathinaikos non demorde e si riavvicina dopo un fallo antisportivo di Mitrou-Long. Sono solo due le lunghezze di distacco fra le due squadre quando si entra nei quattro minuti finali e Messina richiama i titolarissimi; Davies prova a dare il colpo di grazia firmando da solo un mini-parziale di 4-0, Milano non sfrutta l’occasione e gioca con il cronometro sfruttando diversi rimbalzi offensivi, ma i canestri di Bacon e Lee valgono la parità con un minuto da giocare. Sbaglia Napier, sbaglia Bacon, sbaglia Voigtmann ma a rimbalzo c’è il quinto fallo di Papagiannis, i greci sono in bonus e quindi Melli va in lunetta. 2/2 che significa +2 con undici secondi sul cronometro, su rimessa Bacon non riesce a forzare all’overtime e il Forum esulta. Termina 78-76.
QUI le statistiche del match
Nell’immagine Stefano Tonut, foto Ciamillo-Castoria
Di Massimo Furlani