Dopo tre settimane senza gare ufficiali la Pallacanestro Reggiana torna in campo per una delle gare più importanti della stagione.
La partita che vedrà contrapporsi Cinciarini e compagni alla Tezenis Verona, penultima in classifica e a +2 punti da Reggio, potrebbe essere una sfida chiave in ottica salvezza.
Mancano sempre meno giornate al termine del campionato ed entrambe le squadre hanno la necessità impellente di racimolare punti per spostarsi dalle zone calde della classifica. Questo renderà il match di Domenica pomeriggio, pur non essendo di cartello, sicuramente interessante. Si aggiunge anche il fatto che, proprio domenica, con la maglia della Scaligera esordirà un reggiano d’adozione, Giovanni Pini, che ha militato per la Reggiana per quasi 10 anni, dalle giovanili fino alla prima squadra.
Anche i tifosi biancorossi hanno colto al volo il peso della partita e infatti “invaderanno” l’AGSM Forum in oltre 400.
L’Unahotels al momento si trova con una serie aperta di tre sconfitte di fila, che però, non rispecchia a pieno lo stato della squadra. La dimostrazione è stata l’ultima gara persa contro la Virtus Bologna, in cui i ragazzi di Dragan Sakota hanno retto il confronto con la corazzata bianconera, rimanendo a contatto per quasi tutto il match e riuscendo addirittura a mettere il naso avanti nel terzo quarto.
Lo stop dettato da coppa Italia e nazionali ha chiuso un periodo del calendario non semplice per la Reggiana, come sottolineato dal coach biancorosso nel post partita contro la Virtus, e ha permesso di recuperare Michele Vitali, sottoposto ad un intervento al cuore il 13 febbraio, che è tornato da qualche giorno ad allenarsi con il gruppo squadra e che sarà probabilmente disponibile proprio per la gara contro la Tezenis. La pausa ha semplificato anche l’inserimento del neoacquisto Marcus Lee, già visto a Cremona nella stagione 20/21.
Il centro americano, ormai firmato quasi un mese fa, ha esordito nell’amichevole contro la Riviera Banca Rimini, vinta dalla Reggiana, e che lo ha visto mettere a referto 6 punti.
Sakota però ha dovuto fare a meno di Diouf, Hopkins, Burjanadze e Strautins impegnati con le rispettive nazionali, le quali hanno avuto un discreto successo.Una su tutte è sicuramente la Georgia di Burjanadze che ha siglato un risultato storico qualificandosi per la prima volta ai mondiali.
In foto: Andrea Cinciarini (Ciamillo-Castoria)
Alessandro di Bari