Verona porta a casa lo scontro salvezza contro Reggio Emilia con il punteggio di  78 a 76.

Vittoria e 2 punti guadagnati che pesano sulla classifica. La Scaligera aggancia infatti Napoli e Scafati, entrambe uscite sconfitte dalle rispettive partite della ventesima giornata.

La Gara all’AGSM forum ha rispettato le aspettative della vigilia, palazzetto caldissimo, con tanti tifosi biancorossi, partita equilibrata e combattuta letteralmente fino all’ultimo, dove qualche disattenzione reggiana e il cinismo della Tezenis hanno deciso il risultato.

La squadra di coach Ramagli ha cercato fin dall’inizio di imporre il proprio ritmo. Soprattutto in difesa la Scaligera ha messo in campo molta intensità creando non pochi grattacapi a Reggio, in particolare al suo playmaker titolare, Andrea Cinciarini. 

L’aggressività difensiva ha portato l’Unahotels a forzare diverse palle perse e fare il gioco di Verona, ovvero correre il più possibile segnando canestri semplici. 

Quando invece l’attacco gialloblù si è trovato davanti la difesa schierata ha fatto molta più fatica, e in diverse occasioni è stato necessario ricorrere a soluzioni individuali per togliere le castagne dal fuoco. 

Reggio invece è entrata in partita con troppa calma per il peso del match; ripetendo per di più lo stesso errore al rientro dagli spogliatoi, cosa che l’ha costretta a rincorrere in praticamente tutta la seconda frazione di gioco. 

Il cambio di passo Reggio l’ha effettuato soltanto con l’ingresso di Senglin che, attaccando più volte il ferro con convinzione, è riuscito a smorzare l’intensità di Verona e farla chiudere in area creando spazio per i compagni. Grande impatto anche per Marcus Lee che, all’esordio, è riuscito ad essere uno dei protagonisti del match catturando 10 rimbalzi e segnando 11 punti.

Le prestazioni degne di nota sono arrivate soprattutto sul fronte Tezenis, dove il duo italiano Bortolani-Cappelletti, cuore pulsante di Verona, ha dato spettacolo. L’ex Manresa ha messo in mostra per l’ennesima volta le sue doti balistiche facendo registrare 18 punti e tanto carattere. Al numero 0 invece è toccato un po’ più di lavoro sporco. Tanta difesa, dove ha limitato, e a tratti annullato, Cinciarini.

 

 

 

In foto: Giordano Bortolani (Ciamillo Castoria)