NAPOLI – Head Quarter Gevi. Con il record di 7-15, con il numero delle sconfitte che sono diventate il doppio delle vittorie, c’è il bisogno e la necessità di risollevarsi al fine di recuperare una stagione che sta per diventare fallimentare.
Le risorse che sono state impiegate ad inizio di questo campionato non sono state poche e renderle vane sarebbe un flop devastante per una platea come quella di Napoli desiderosa e vogliosa di respirare pallacanestro.
Ad 8 giornate dal termine provare a vincerne 3 sarebbe una bella spallata da dare alle dirette concorrenti immischiate nella lotta salvezza e provare quindi nella fase finale a dare un occhio anche sui parquet altrui.
La partita di domani a Trento sarà un banco di prova abbastanza duro da affrontare per i ragazzi di coach Pancotto.
Dovranno fare capo a tutte le loro energie e motivazioni per strappare un risultato importante; dal punto di vista del basket applicato e giocato quindi, fare leva sulla capacità di occupare l’area e far e la voce grossa in difesa limitando le loro bocche di fuoco come Crowford, Spagnolo o Flaccadori e cercando di volare in contropiede. In attacco, i giochi di Napoli non stanno rendendo come si sperava; sarebbe meglio affidarsi a semplici letture ed optare per scelte di tiro ad una percentuale più alta.
Oramai siamo arrivati ad un punto dove non ci sono più piani partita da rispettare, serve solo tanta motivazione e voglia nel cambiare un destino che sembra quasi già scritto e segnato.
Edoardo Cafasso