Milano vince, dopo 20′ combattutissimi, nonostante le 21 palle perse.

Decisivo il 12/28 da 3 dei meneghini contro il 7/23 da oltre l’arco degli uomini di Bucchi.

Ottimo Napier, 19 punti e 4/8 dalla lunga, bene anche Voigtmann, con 16 punti e 7 rimbalzi a referto.

Decisiva nell’economia della gara la capacità di Milano di inibire le transizioni avversarie, uscendo bene sui close out.

Le scarpette rosse vincono anche la battaglia a rimbalzo, 38-30.

Il Banco di Sardegna non riesce dopo il buon primo tempo, a mantenere le percentuali offensive.

A livello di singoli bene Kruslin con 13 punti, 5/7 dal campo e Stephens , stessi punti e anche 5 rimbalzi.

Male Dowe, appena 7 punti in 23′.

Sassari finisce quinta e non avrà il fattore campo ai playoff contro Venezia.

TOP MILANO

Napier 7,5: 19 punti, capacità incredibile di mettersi in ritmo in autonomia.

Per lui 4/8 da 3.

Voigtmann 6,5: 16 punti e 7 rimbalzi.

Tonut  sv

Baron 6

Ricci 6

Biligha 6,5

Hall 6

Baldasso 6

Datome sv

 

TOP SASSARI

Kruslin 7: 13 punti, 5/7 dal campo.

Stephens 7:  13 punti e anche 5 rimbalzi.

Jones 5

Robinson 5,5

Devecchi sv

Treier 6

Gentile 5,5

Diop 6

FLOP MILANO

Hines 5,5 : Meno brillante del solito, appena 3 rimbalzi.

Melli 6 : Sempre utilissimo, anche stasera trova 7 rimbalzi, ma non va mai a segno.

FLOP SASSARI

Dowe 5: Appena 7 punti in 23′, non è la sua partita

Bendzius 5,5 : 10 punti e 5 rimbalzi non bastano.

LA CRONACA

Avvio di gara dominato dalle difese, Sassari più incisiva offensivamente, 3-9 per la squadra di Bucchi dopo 5′.

Al 10′ è 9- 18 per il Banco di Sardegna, 6/14 dal campo per gli ospiti, 8 palle perse per gli uomini di Messina.

Milano ribalta l’inerzia, 14-4 di parziale nei primi tre minuti e mezzo del secondo periodo, dopo l’affondata di Voigtmann è 23-22.

Si arriva all’intervallo lungo sul 32-34, con l’Olimpia che riduce lo strappo, Sassari con appena 3/11 da oltre l’arco.

A 4′ dal trentesimo, la partita è in sostanziale equilibrio, ma è Milano ad essere avanti 47-43.

Milano sale di colpi in difesa e grazie alla reattività del duo Hines-Ricci, 5 punti dopo più di 30′ in panchina si ritrova a cominciare il quarto tempino 55-48.

Da non trascurare l’incremento delle percentuali da 3, 9/21 per l’Olimpia, grazie anche al solito ottimo Napier.

Gli uomini di Bucchi risentono di un Dowe con le polveri bagnate e di un alquanto inusuale 5/18 dalla lunga distanza.

67-60 per Milano a 5′ dal termine, con Sassari che fa fatica a trovare il canestro.

Nel finale un parziale di 10-0 dell’EA7 chiude la gara, la Dinamo non riesce a reagire.

Finisce 77-67.

In foto Voigtmann, Ciamillo-Castoria.

QUI le statistiche della gara.

Matteo Briolini