La quattordicesima giornata di EuroLeague ha emesso i suoi verdetti, quindi Basket Magazine torna con la consueta rubrica settimanale “EuroLeague Emoticon” con tutto il meglio ed il peggio dell’ultima giornata. 

🙂 

LA VIRTUS CHE SFATA IL TABÙ TRASFERTA 

La vittoria in trasferta, in EuroLeague, mancava dal lontano 27 ottobre, quando la Virtus batteva l’ASVEL all’Astroballe con un faticoso 87-84. Poi un digiuno durato tre partite esterne (altre tre se aggiungiamo quelle di LBA). In questo turno di EuroLeague la Segafredo è tornata a far valere il proprio valore e l’ha fatto in un campo veramente ostico: la Buesa Arena di Vitoria contro il Baskonia per 91-81. Le V Nere hanno giocato una partita di una solidità e di una qualità unica con un Marco Belinelli in formato MVP. 

MILANO L’IMPRESA CHE NON TI ASPETTI 

Senza Mirotic e senza Lo, ma Milano tira fuori una vittoria totalmente inaspettata. L’Olimpia espugna il Palau Blaugrana battendo il Barcellona 90-86. Una partita che i meneghini hanno condotto da inizio fino alle fine, riuscendo a resistere alle offensive del Barcellona nella ripresa. Una vittoria che fa morale, che dà fiducia e soprattutto restituisce consapevolezza alla squadra di Messina. Sono arrivate prestazioni veramente importanti da tutti gli uomini in maglia biancorossa, in particolare da Melli, Shields, Hall e Flaccadori che ha giocato con grandissima personalità. Può essere l’alba di un nuova rinascita a Milano? Sicuramente questa vittoria e quella con la Virtus in campionato fanno ben sperare. 

UNA BELGRADO TUTTA IN FESTA 

Quest’anno, per un motivo o per un altro, non è capitato molte volte. Invece questo quattordicesimo round ci ha proposto la doppia vittoria per le due compagini di Belgrado. Certo, gli impegni che hanno dovuto affrontare non sono stati dei più impegnativi, però strappare la vittoria significa sicuramente molto in termini di morale, classifica e sguardo al futuro. Il Partizan ha espugnato il sempre ostico campo di Kaunas battendo con un bel 93-85 lo Zalgiris. La Stella Rossa invece ha fatto valere la legge della Stark Arena imponendosi con un netto 85-71 l’Alba Berlino. 

FENERBAHCE, LA CURA JASIKEVICIUS 

Il momento del Fenerbahce era terribile, la sconfitta in campionato nel derby con l’Efes ha costretto la società ad esonerare Itoudis. Al suo posto Sarunas Jasikevicius che ha preso in mano la squadra solamente nella giornata di ieri. Di tempo per costruire non ne ha certo avuto, ma sicuramente ha dato una scossa a tutta la squadra. Lo dimostra la vittoria casalinga 86-74 contro il Monaco e le grandi prestazioni di tutti i delusi deluxe dei turchi. 

🙁 

ZALGIRIS, È CRISI: MAKSVYTIS SI O MAKSVYTIS NO? 

Lo Zalgiris incappa in un’altra sconfitta, l’ennesima stagionale. Contro il Partizan arriva il nono ko in quattordici uscite europee. L’ultima gioia è arrivata il 30 novembre proprio al Forum contro Milano.
Il tonfo casalingo contro il Partizan aveva aperto gli scenari a cambiamenti importanti in casa Zalgiris. La società lituana aveva praticamente messo all’uscio coach Maksvytis, chiamando a Kaunas Andrea Trinchieri, salvo poi rimangiarsi tutto quando la squadra si è imposta per la conferma del tecnico anche CT della Lituania. Un segnale forte che di questi tempi (vista la facilità estrema a cambiare allenatore) può far ben sperare. 

BARCELLONA, PIÙ DI QUALCHE DUBBIO 

Una sconfitta inaspettata, una di quelle che lascia più di qualche strascico in casa Barcellona. Milano ha condotto la gara da inizio a fine e il Barça non ha sfruttato i buoni momenti soprattutto nel terzo quarto. Lo 0/2 ai liberi di Laprovittola per esempio è stato deleterio.
Con questo risultato il Barcellona perde quota dal primo posto occupato dal Real e si impattare in classifica dalla Virtus Bologna la quale ha persino lo scontro diretto favorevole. 

IL PAGELLONE DELLA SETTIMANA 

MILANO 8.5
VIRTUS BOLOGNA, FENERBAHCE 8
PARTIZAN, VALENCIA 7.5
MACCABI, REAL MADRID 7
PANATHINAIKOS, STELLA ROSSA 6.5
EFES, BAYERN MONACO, ASVEL, MONACO 5.5
ALBA BERLINO, ZALGIRIS, BASKONIA 5
BARCELLONA, OLYMPIAKOS 4.5 

L’MVP DI BM 

Nonostante l’età, nonostante la pressione, nonostante tutto: Marco Belinelli. Il capitano della Virtus Bologna contro il Baskonia si è superato una volta di più: in 29’ ha fatturato 27 punti (6/9 da due e 4/8 da tre), una prestazione balistica fantastica culminata con le due triple decisive. 

L’U22

Questa volta vogliamo premiare Tristan Vukcevic, figlio di Dusan ex Virtus. Il lungo del Partizan classe 2003 in 7’ ha fatturato 4 punti (1/1 da due e 2/2 ai liberi) con un rimbalzo e un assist. 

IL MIGLIOR QUINTETTO

KOSTAS SLOUKAS (Panathinaikos): 18 punti e 12 assist
MARCO BELINELLI (V. Bologna): 27 punti
NIGEL HAYES-DAVIS (Fenerbahce): 23 punti e 6 rimbalzi
DINO MITOGLOU (Panathianikos): 16 punti e 11 rimbalzi 
NICOLO MELLI (Milano): 16 punti e 6 rimbalzi 

Eugenio Petrillo 

Nell’immagine Belinelli, foto Ciamillo-Castoria