Una partita che ha visto una sola squadra in campo dall’inizio alla fine, Scafati prende in mano la partita subito e la porta fino alla fine in tranquillità, senza rischiare mai di essere rimontata da una Reggio Emilia che non reagisce mai, sconfitta difficile da digerire, 102-76 il risultato finale.
Una Scafati indemoniata parte a razzo e con molte triple crea un bel distacco tra sé e Reggio Emilia nei primi 10 minuti, 31-15, la musica non cambia nel secondo quarto dove gli ospiti, in totale sbandamento, non riescono a difendere gli attacchi di Scafati che passano soprattutto dalle mani dei tiratori, con percentuali altissime dall’arco, ben 72%. Il primo tempo si conclude 56-32 con i padroni di casa trascinati da Logan, Rossato e uno straordinario Demetre Rivers che con molte triple segna ben 17 punti. Secondo tempo che continua sulla stessa lunghezza d’onda del primo, Scafati in netto controllo della partita continua a macinare punti, girando la palla e riuscendo a creare molti tiri puliti e semplici che permettono ai campani di allungare ancora. Quarto periodo che sembra solo una formalità in attesa della sirena, Galloway e Reggio Emilia si svegliano negli ultimi cinque minuti segnando molte triple ma ormai è troppo tardi, il distacco è irrecuperabile, i 30 punti sono tanti e impossibili da recuperare con così poco tempo a disposizione, la gara si conclude con il primo canestro in Serie A di Imade su assist di Morvillo, entrambi giovani dell’Academy Scafati Basket, e la tripla quasi sulla sirena di Rossato per superare la soglia dei 100 punti e iniziare i festeggiamenti per la vittoria, finisce 102-76.
Una Scafati in totale controllo, dal primo all’ultimo secondo del match, senza cali di attenzione o rischio di rimonta emiliana, si porta in vantaggio e non lo molla più, regalando spettacolo al suo pubblico. Reggio Emilia invece si rende protagonista, molto probabilmente, della peggiore prestazione stagionale, mai in partita e quando Scafati inizia a segnare da tre non riesce a rientrare subito nella partita perdendola, di fatto, nel primo quarto. Anonima la gara di Galloway che dei suoi punti solo 3 sono stati segnati prima degli ultimi 5 minuti, momento in cui Scafati ha abbassato un po’ la guardia in difesa ma dove la partita era già finita.
Foto di Ciamillo Castoria