È dell’Happy Casa Brindisi lo scontro-salvezza del 18° turno di LBA. Alla Vitrifrigo Arena gli uomini di coach Sakota superano i padroni di casa della VL Pesaro per 78-86 e, pur restando ancora in fondo alla classifica, accorciano notevolmente sulla zona salvezza, distante ora un solo successo.
Una gara decisa in buona parte sotto i tabelloni delle due squadre: da una parte i pugliesi sono superiori a rimbalzo e sfruttano a più riprese le iniziative di Sneed, Bartley e Laquintana, dall’altra invece i marchigiani faticano tantissimo a segnare in area (10/28) e faticano a costruire buoni tiri contro la difesa avversaria.
Due i parziali che orientano la sfida a favore dell’Happy Casa: quello nel secondo periodo con il massimo vantaggio a +16 e quello a cavallo fra terzo e quarto, dopo che i padroni di casa erano rientrati fino al -4. Per Pesaro, giunta ormai al sesto ko consecutivo, sono solo due gli aspetti da salvare: il rientro di Bamforth (ancora lontano però dalla migliore condizione) e la differenza canestri mantenuta contro una diretta concorrente, grazie al +13 dell’andata.
LA CRONACA
Attacchi meglio delle difese in un primo quarto equilibrato a punteggi abbastanza elevati. Gli ospiti mettono la testa avanti a più riprese ma solo nel finale di frazione riescono a guadagnare del margine grazie alle giocate di energia di Bartley prima e Laquintana poi: il tabellone recita 22-28 alla prima sirena.
Brindisi continua a trovare autostrade a canestro con i suoi esterni, l’attacco di Pesaro si blocca e i pugliesi volano a +16. Ford e Bluiett provano a contenere i danni con due triple consecutive, ma sull’ultimo scambio Bartley si inventa un pazzesco canestro dalla sua metà campo che vale un eloquente 40-53.
I marchigiani salgono di colpi in difesa tornando in singola cifra di distacco, rispondendo anche a due triple consecutive avversarie, e rientrano fino al -4. Negli scambi conclusivi del periodo però è Sneed a restituire margine ai pugliesi, che dopo mezzora restano in controllo sul 59-68.
La fuga ospite prosegue anche in avvio di quarta frazione sempre grazie ai punti procurati in area degli esterni fino al nuovo +15 che chiude la contesa. Gli ultimi minuti scorrono solo per giocare sulla differenza canestri, che resta di Pesaro grazie a una tripla nel finale di Bamforth. Termina 78-86.
Qui i tabellini
Nell’immagine Xavier Sneed, foto Ciamillo-Castoria
Di Massimo Furlani