15.4 secondi alla fine, Treviso e Trento tornano in campo dopo un time-out, risultato che dice 82-82, il pareggio con il canestro di Grazulis dei trentini che, anche dopo essere stati sotto di 21 punti, sono riusciti a recuperare una partita che sembrava persa a metà terzo quarto.

Il quarto periodo recita un parziale di 25-18 per Trento che, spinta dal pubblico di casa, ha ripreso il match. L’ultimo possesso, ora, è in mano a Treviso che, segnando, si porterebbe in vantaggio a pochissimo dalla fine.

10 secondi del possesso se ne sono quasi andati, la palla, in mano a Harrison, arriva a Olisevicius, che si trova solo per tirare da tre ma preferisce allargare per Zanelli, ancora più liberi di lui. L’italiano ha segnato soli 5 punti fino a quel momento con 1/2 da tre, non ha però molto tempo per pensare, con soli 3.4 secondi sul cronometro deve tirare, si arresta e fa partire la parabola, la sfera tocca il ferro interno e poi insacca la retina.

82-85 a due secondi dalla fine, il tiro successivo di Alviti non sfiora nemmeno il canestro andando a sbattere sulla parte alta del tabellone, finisce così.

Treviso vince una partita difficile, sembrava averla persa facendosi recuperare ma ci ha pensato il suo capitano a consegnare la vittoria, con un finale quasi da NBA.

Foto di Ciamillo Castoria