Kamar Baldwin, intervistato da Il T quotidiano, ha fatto un bilancio dell’annata della Dolomiti Energia trentino.
Sulla stagione: “Questi primi mesi di stagione credo che ci abbiano fatto vedere la migliore e la peggiore versione di noi stessi: nel bene e nel male, abbiamo attraversato tanti alti e bassi, mostrando sia quanto belli ed efficaci possiamo essere sia quanto in difficoltà possiamo andare. Complessivamente, un po’ di rammarico ce l’ho: credo che potessimo fare meglio, non sono del tutto soddisfatto del nostro percorso fino ad ora. Abbiamo mancato alcuni obiettivi che, secondo me, erano realizzabili. Ma ora è importante imparare da quelle difficoltà e da quegli errori per crescere, individualmente e di squadra; dobbiamo e vogliamo fare passi in avanti per vivere al massimo del nostro potenziale per raggiungere gli obiettivi che ci siamo dati.”.
Cosa dovrebbe cambiare nell’ultima parte della stagione: “Semplice. Dobbiamo tornare a essere noi stessi. Tornare a giocare il nostro basket, e farlo nella maniera giusta. Con senso di squadra e di unione. Credo davvero che sia tutto qui. La sosta potrebbe aiutarci a recuperare un po’ di energie, fisiche e mentali. Staccare completamente per qualche giorno ci farà bene e ci farà tornare in palestra con fame. Vogliamo regalarci soddisfazioni e rendere i nostri tifosi orgogliosi.”
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