Joel Embiid segna 50 punti in gara 3 e i suoi Philadelphia 76ers battono i New York Knicks 125-114, dimezzando lo svantaggio nella serie dopo le due sconfitte al Madison Square Garden. Tuttavia il centro statunitense ha fatto registrare il proprio career-high in una partita di playoff con una parte del viso paralizzata. Al termine della partita Embiid, che si è presentato in press conference con degli occhiali scuri, ha dichiarato di soffrire della paralisi di Bell, una patologia che porta all’indebolimento i muscoli facciali e ne impediscono il controllo e che la durata può variare da un paio di settimane fino a più di due mesi:
“Non so perchè mi succeda, è incominciata il giorno prima della partita contro i Miami Heat (la partita di play-in, ndr). Ho avuto una brutta emicrania ma non pensavo niente del genere. Durante quella partita non sentivo bene il mio corpo e poi mi sono sentito bloccato tutta la parte sinistra della faccia: devo mettere le gocce per evitare che l’occhio si secchi. Sono sempre sfortunato in queste cose, ma non cerco scuse. Sono nato combattente e non mi arrendo”. Infatti, vista la straordinaria prestazione della notte, lo ha dimostrato. Infine ha scherzato: “Ho un viso bellissimo, ma non mi piace che la mia bocca guardi dall’altra parte”.
Nell’immagine Joel Embiid
Credits: Profilo Instagram dei Philadelphia 76ers
Matteo Orsolan