Impresa Trento nella gara 1 dei quarti di finale dei playoff di LBA, sconfitta l’Olimpia Milano sul punteggio di 85-84 al Forum. È servita un’Aquila pressochè perfetta per sconfiggere in carica, con la squadra di Paolo Galbiati che ha messo cuore ed orgoglio in campo e che ha trovato un cinico ed incisivo Kamar Baldwin che ha deciso la gara con un canestro a due secondi dalla sirena finale, dopo che il 2/2 in lunetta di Shields aveva illuso l’Olimpia. Per capire la grandezza di questa impresa, basti pensare che Trento veniva da dodici ko consecutivi al Forum, l’ultima vittoria risaliva nella semifinale playoff del 2017 (82-102), serie che poi l’Aquila aveva vinto sul 4-1. Un’Aquila che arriva alla sfida anche con tre assenze pesanti, Grazulis, Niang e Udom che non saranno a disposizione nei playoff. Una gara che ha dimostrato come gli ospiti siano arrivati pronti alla sfida, nonostante venissero da due ko pesanti (-47 in casa della Virtus Bologna e -25 contro Pistoia). Una sfida che sembrava saldamente in mano all’Olimpia nella prima frazione, con la squadra di Messina che aveva anche raggiunto il +13 (30-17) ma a cavallo tra la fine del primo e l’inizio della secondo quarto è arrivato un parziale di 24-11 degli ospiti che ha riportato la sfida in equilibrio, che ha poi regnato fino a pochi secondi dalla fine. Oltre a Baldwin l’eroe di serata è stato sicuramente Derek Cooke Jr (appena 5.7 punti di media in campionato) che ha primeggiato sotto i tabelloni ed ha chiuso con 21 punti ed 8 rimbalzi. Per Trento arrivano anche 17 punti di Baldwin e 1o di Forray. Dall’altra parte inizia subito in salita una seria che sembrava pendere fortemente dalla parte di Milano e che negli ultimi anni aveva abituato bene i suoi tifosi al Forum. L’Olimpia infatti non perdeva una gara 1 dei quarti di finali al Forum dal 2019 (Milano-Avellino 74-82), da quel momento erano arrivate solamente vittorie nelle restanti edizioni dei playoff. Le statistiche continuano a favorire la squadra di Messina, che non ha mai perso una serie playoff di quarti di finale dal 1990, il cui score è 14-0 da quel momento. A sorprendere soprattutto sono state le difficoltà difensive, con la squadra che ha sofferto soprattutto nel pitturato ed anche in attacco ad eccezione di un bel primo quarto la prestazione è stata ampiamente sottotono. Ora non si potrà più sbagliare e già da gara 2 servirà un altro approccio alla gara per evitare di andare sotto 0-2 nella serie. Unica nota positiva della gara odierna il ritorno nei 12 di Billy Baron, che causa infortuni non era stato praticamente mai a disposizione di Ettore Messina. Per Milano 27 punti di Shields e 14 punti di Shabazz Napier.

 

LA CRONACA 

Nel primo quarto a partire meglio sono gli attacchi, con le difese che faticano a contenere le offensive avversarie e così dopo tre minuti Trento è avanti 7-8. Milano alza l’intensità difensiva, riesce a superare e vola sul +7 (24-17) a tre minuti dal termine del periodo. L’Olimpia rimane in controllo delle operazioni e chiude la prima frazione sul +11 (32-21). Nel secondo quarto parte meglio Trento, che piazza un 7-2 e si porta sul -6 (28-34) dopo tre minuti. La squadra di Galbiati continua ad accorciare la distanza e si porta sul -1 (38-37) a tre minuti dall’intervallo. L’equilibrio continua a regnare nella sfida e le squadre vanno all’intervallo sul 43-43. Nel terzo quarto la gara continua a scorrere sui binari dell’equilibrio e dopo tre minuti le squadre sono ancora in parità sul 48-48. Milano prova ad allungare, ma Trento resiste e così è sul -2 (60-58) a tre minuti dal termine del periodo. L’Aquila alza l’intensità difensiva, sorpassa e chiude la terza frazione sul +5 (64-69). Nel quarto periodo parte meglio Milano, che piazza un parziale di 7-2 e così le squadre sono in parità sul 71-71 a sette minuti dalla sirena finale. L’equilibrio regna ancora e le squadre sono ancora in parità (80-80) a tre minuti dal termine. A 25 secondi dal termine Trento è sul +1 (82-83), ma Shields con un 2/2 in lunetta firma il +1 (84-83) a 10 secondi dalla sirena finale. Baldwin con un canestro a 2.1 secondi dalla fine fa trionfare Trento 84-85 al Forum.

QUI le statistiche del match

 

 

Nell’immagine Kamar Baldwin, foto Ciamillo-Castoria

Valerio Laurenti