Si ferma a San Juan il sogno olimpico dell’Italbasket. La squadra di Pozzecco dopo la debacle contro Porto Rico, in semifinale si scontra contro il muro Lituania e ne esce con le ossa rotte. La nazionale baltica infatti si impone con un perentorio 88-64.
L’Italbasket se l’è giocata nel primo tempo quasi sempre alla pari anche se la squadra di coach Marksvitis ha sempre condotto. Gli equilibri si sono scardinati ad inizio secondo tempo ed in particolare in tutto il terzo quarto.
L’Italia non è riuscita a trovare le contromosse ad una squadra più organizzata, forte e soprattutto talentuosa. Nonostante l’assenza di Jonas Valanciunas, la Lituania ha imposto tutta la sua superiorità fisica ed infatti i tantissimi rimbalzi in attacco hanno fatto la differenza. Poi il resto l’hanno fatto le prestazioni dei singoli da una parte e le assenze tecniche dall’altra.
I lituani giocando anche a bassi ritmi hanno sempre punito la difesa azzurra, in particolare con un ispirato Marius Grigonis. La guardia del Panathinaikos ha messo a ferro e fuoco la retina italiana e l’Italbasket non ha trovato mai una contromisura al suo talento.
Si infrange quindi così il sogno olimpico per i nostri colori. Un percorso condizionato anche dalle assenze di Simone Fontecchio e Gabriele Procida, ma – come accade in questi casi – deve far riflettere su tutto il movimento della pallacanestro italiana. La produzione dei giocatori si è bloccata e il raggio di solo dell’under17 deve far ben sperare.
Questo deve spronare tutti a lavorare sodo e duro, in particolare per colmare le lacune tecniche evidente che sono emerse in questi anni nel ciclo Pozzecco.
Poi ogni vera valutazione verrà presa a mente fredda come giusto che sia.
Intanto questa sera per l’Italia ci sono 15 punti di Gallinari e 10 di Melli.
Per la Lituania invece arrivano 23 punti da Grigonis e 14 da Kuzminskas. 

La cronaca 

Dopo un avvio di partita equilibrato, in cui l’Italia ha saputo lucrare anche qualche buon fallo, è la Lituania con Kuzminskas e Sabonis a prendere il largo: 25-21 al termine del primo quarto.
L’Italbasket insegue anche nel secondo quarto. Lo spirito agli Azzurri non manca e rimangono sempre attaccati alla gara, salvo però negli ultimi 2 minuti in cui Grigonis e compagni provano l’allungo. All’intervallo si va sul 47-38.
Al rientro in campo però c’è solo la Lituania. La squadra baltica oscura la via del canestro ai nostri giocatori e in attacco riesce comunque sempre a fatturare. Sul finale di quarto gli Azzurri trovano confidenza con il canestro, ma la Lituania risponde sempre con canestri pesantissimi: al 30’ il punteggio dice 68-53.
Nell’ultimo quarto l’Italbasket prova a fare di tutto per rintuzzare lo svantaggio, ma la Lituania è solida e mantiene saldissimo il proprio divario: gli Azzurri si arrendono 88-64. 

QUI le statistiche complete del match 

Eugenio Petrillo 

Nell’immagine Spissu, foto Ciamillo-Castoria