Una giovane promessa proveniente dalla nazionale che ha maggiormente stupito in occasione delle Olimpiadi di Parigi. È così che, in Polonia, è stato presentato Emmanuel Akot, ala grande venticinquenne dalla doppia nazionalità sud sudanese e canadese, ingaggiato dall’Anwil di Ladislavia (Włocławek) come ultimo tassello di un roster chiamato ad una stagione di lotta e di riscossa.

Alteta dalla considerevole fisicità e, soprattutto, solido difensore, Akot ha trascorso la stagione 2023-2024 in Canada ai Winnipeg Bears, squadra allenata da quel Mike Taylor fortemente considerato da Pistoia, prima di virare su Dante Calabria, per la successione sulla panchina toscana a Nicola Brienza, a sua volta nel mirino dell’Anwil ad inizio estate.

Quanto il passaporto di Akot abbia influito sulla scelta da parte del club polacco di procedere con un ingaggio è difficile sottolinearlo. Certo che è, con un internazionale sud sudanese nel proprio roster, Ladislavia ha inteso lanciare un preciso segnale alle dirette concorrenti.

Fisicità e difesa

Agli ordini di coach Selçuk Ernak, prelevato dal Türk Telekom al termine di una lungo processo di selezione che, oltre a Brienza, ha coinvolto anche Marco Ramondino ed il promettente croato Dario Gjergja (tutti pronti a declinare la proposta e, più in generale, la Polonia), l’Anwil ha avuto nell’esterno della nazionale polacca ed ex PAOK Salonicco Michał Michalak il suo acquisto più importante.

Sul perimetro, ad accompagnare Michalak vi saranno la combo guard Justin Turner prelevata dall’Ourense, oltre allle ali piccole Ryan Taylor e Karol Gruszecki, provenienti rispettivamente da Juventus Utėna e Spójnia Stargard. Restando nel parco esterni, da segnalare, nello spot di play, è anche l’acquisto di Luke Nelson, lo scorso anno ai Lions di Londra in EuroCup.

Al netto delle conferme di capitan Kamil Łączyński nel ruolo di play e Luke Petrasek nella posizione di ala grande, nella quale Alok sarà inserito, Ladislavia ha completamente cambiato il proprio reparto pivot.

DJ Funderburk dallo Split, Nick Ongenda dai canadesi dello Scarborough Shooting Stars, e Krzysztof Sulima dalla Stal di Ostrów Wielkopolski sono infatti tre centri che la compagine della Cuiavia ha ingaggiato nel corso della sessione estiva di mercato.

Il Sopot resta favorito

Eliminata ai quarti di finale dopo avere dominato nel corso della stagione regolare, Ladislavia, con un roster fortemente difensivo, fisico e americano, sta cercando soluzioni per inserirsi nella corsa al titolo nella quale, ad oggi, i campioni in carica del Trefl Sopot restano tra i favoriti.

Guidati da Žan Tabak, allenatore dal curriculum vincente in Polonia, che con tutta probabilità intenderà proporre un basket basato su aggressività difensiva ed ‘up-tempo spagnolo’, i pomerani hanno confermato Aaron Best e Jakub Schenk nel parco guardie, ai quali è stato aggiunto Trey McGowens, prelevato dagli Edmonton Stingers in Canada.

Nel reparto lunghi, ad essere confermati sono stati l’ex centro della Fortitudo Bologna Geoffrey Groselle, il lungo della nazionale belga Andy Van Vliet, oltre a capitan Jarosław Zyskowski e al pivot gregario Mikołaj Witliński.

Matteo Cazzulani

Nella foto: Emmanuel Akot. Credits: Arizona Wild Press