Venerdì, 20 settembre alle ore 21 è stato il momento esatto della prima palla a due di una partita ufficiale di campionato per club in Europa, avvenuto presso la Dražen Petrović arena di Zagabria in occasione della gara inaugurale di Lega ABA tra lo Zadar ed i padroni di casa della Cibona, vinta dagli ospiti in grande stile (69:87).
Oltre che a segnare l’inizio del torneo che raccoglie il meglio della pallacanestro della ex-Jugoslavia (che quest’anno oltre a Crvena Zvezda, Partizan, Budućnost e Cedevita Olimpija presenta anche la novità Dubai), la partita è stata l’ennesima edizione del Grande Classico per eccellenza della pallacanestro croata.
La capitale contro la provincia, Zagabria contro la Dalmazia, il Nord contro il Sud sono, infatti, tra i tanti leit motivi di carattere campanilistico che, puntualmente, infiammano il derby più sentito di Croazia, che gli organizzatori hanno voluto promuovere ad anticipo della prima giornata di campionato.
Terzo quarto decisivo
Sul piano più strettamente sportivo, il confronto tra Cibona e Zadar ha significato uno scontro diretto tra due compagini che hanno nella salvezza tranquilla, e se possibile nella partecipazione ai playoff, i propri obiettivi stagionali nel torneo ‘ex jugoslavo’.
Entrambe con roster rimaneggiati da alcune conferme e molti volti nuovi, le due squadre si sono affrontate con un certo equilibrio per tutto il primo tempo, con i dalmati ad avere la meglio nel primo quarto (17:27), e la compagine della capitale a recuperare nel secondo quarto (40:42).
È stato ad inizio ripresa, tuttavia, che la partita ha avuto una svolta, con lo Zadar a premere sull’acceleratore con un parziale di 5:14, tale da costruire una doppia cifra di vantaggio (45:56) poi mantenuta nel corso del secondo tempo, fino al più diciotto finale.
La filosofia di coach Jusup
Sul piano tattico, coach Danijel Jusup è riuscito a riproporre quella pallacanestro di transizione, con disciplina difensiva, piena libertà in attacco e dominio a rimbalzo, che nelle ultime due stagioni ha permesso alla compagine di Zara di vincere due titoli nazionali di Croazia e di raggiungere per due volte di fila i playoff in Lega ABA.
Lo Zadar, infatti, ha concesso 69 punti agli avversari, tenuti ad un 9/30 dalla lunga distanza nell’arco dei quaranta minuti di gioco. I due volte campioni di Croazia in carica hanno altresì messo a segno 24 assist e, sotto le plance, hanno catturato 34 rimbalzi, lasciandone solo 16 ai padroni di casa.
Ad interpretare tale stile di gioco, così come nelle ultime due stagioni, sono rimasti atleti imprescindibili dalla notevole versatilità come capitan Marko Ramljak, il centro perimetrale Karlo Žganec, ed il giovane Krševan Klarica.
Amar Gegić come Luka Božić
Di rilievo, a livello individuale, è stata soprattutto la prestazione a dir poco stellare di Amar Gegić, combo della nazionale della Bosnia ed Erzegovina, acquistata col preciso intento di rimpiazzare il due volte MVP di Lega ABA Luka Božić, che ha bagnato il suo esordio con la compagine zaratina con ben 30 punti, 5 rimbalzi e 4 assist.
Curiosità vuole che lo stesso Božić, nel 2022, abbia realizzato 30 punti in occasione della prima partita da lui disputata di ritorno allo Zadar, culminata con la vittoria del titolo di MVP, con un successo in campionato, e, infine, con una qualificazione ai playoff di Lega ABA.
Tra le fila dei dalmati, da segnalare è anche la prestazione di Lovro Mazalin, autore di 16 punti ed 8 rimbalzi, mentre Dominic Gilbert è stato il terzo ed ultimo giocatore dello Zadar a chiudere, con 10 punti realizzati, in doppia cifra.
Grattacapi per la Cibona
Lato Cibona, la prima partita di coach Christopher Thomas in Europa ha dimostrato quanto la compagine della capitale abbia ancora tanto da lavorare per trovare i giusti equilibri, ed amalgamare un gruppo composto da atleti di assoluto valore e talento.
Toni Ročak, giovane ala di nazionalità svizzera, è stato infatti il miglior marcatore per i padroni di casa con 18 punti e 5 rimbalzi, mentre il tandem composto dal sud sudanese Peter Jok e dallo statunitense Anthony Barber ha prodotto, rispettivamente, 18 e 17 punti.
Sul piano statistico, la Cibona ha mancato di difesa sia nel pitturato, nel quale ha subito 50 degli 87 punti concessi, che, come già evidenziato, sotto le plance, dove ha ricevuto 12 punti nell’arco dell’incontro.
Riepilogo della partita seguita:
Cibona vs. Zadar 69:87 – statistiche
Sintesi della partita – video
Matteo Cazzulani
Nella foto: Marko Ramljak e Karlo Žganec dello Zadar (in maglia bianca) e Peter Jok della Cibona (in maglia blu). Credits: ABA League