Subito una sorpresa in Euroleague il Bayern Monaco sorprende subito il Real Madrid in Baviera vincendo sul punteggio di 97-89. Una partita che ha vissuto tanti sali e scendi ma è che è stata decisa da un perentorio parziale di 33-16 della squadra tedesca nell’ultima frazione. Una prova di carattere quella di squadra di Gordie Herbert che sul -9 (64-73) a dieci minuti dal termine non si è disunita ma ha saputo reagire da squadra vera ed ha trovato una vittoria preziosa contro una delle favorite per la conquista finale della competizione. Una squadra che si è dimostrata compatta, ben organizzata e con un piano tattico sulle due metà campo ben definito e queste sono state le chiavi per portare a compimento quest’impresa. I tedeschi infatti hanno saputo gestire alla perfezione i vari momenti della gara, gestendo i vari tentativi di fuga degli ospiti e limitando il tentativo di ritorno del Real nel finale facendo soprattutto la differenza sotto i tabelloni.  I padroni di casa hanno cambiato la sfida grazie ad una prova superlativa in difesa nella quarta frazione subendo appena 16 punti, dopo averne ben 44 a cavallo tra la seconda e la terza frazione. Anche l’attacco è salito in cattedra nel momento decisivo, infatti dopo gli appena 12 punti nel terzo quarto ne sono arrivati 33 nella quarta e decisiva frazione che hanno steso definitivamente i Blancos. Per il Bayern Monaco arrivano 25 punti di Shabazz Napier e 19 di Johannes Voigtmann. Una brutta battuta d’arresto per il Real Madrid soprattutto per il modo in cui è arrivata. La squadra di Chus Mateo sembrava in totale controllo della partita, salvo poi crollare improvvisamente nella quarta frazione quando la squadra ha perso le sue certezze offensive ed anche in difesa ha iniziato a concedere sempre di più alla squadra tedesca. Un ko da cui bisognerà di saper trarre insegnamento, lavorando su quello che non ha funzionato, cercando di essere più cinici nei momenti finali di partita e soprattutto bisognerà i cali di tensione che oggi sono finiti per costare la partita. Per il Real Madrid arrivano 18 punti di Musa e 12 di Tavares.

LA CRONACA 

Nel primo quarto a partire meglio sono gli attacchi, con le difese che faticano e così dopo tre minuti le squadre sono sul 6-6. Il Bayern Monaco alza l’intensità difensiva e riesce ad allungare e si porta sul +6 (19-13) a tre minuti dal termine del periodo. Arriva la reazione dei Blancos che sorpassano e chiudono la prima frazione in vantaggio 26-29. Nel secondo periodo a partire meglio sono i tedeschi che si portano nuovamente in vantaggio e sono sul +8 (42-34) dopo tre minuti. Il Bayern Monaco continua a controllare la gara e si porta sul +10 (50-40) a tre minuti dall’intervallo. Ecco l’ennesima reazione dei Blancos che riducono il gap ed arrivano all’intervallo sul -1 (52-51). Nel terzo periodo il Real sorpassa ed allunga portandosi sul +7 (54-61) dopo tre minuti. L’andamento della sfida non cambia e così il Real Madrid a tre minuti dal termine del periodo è sul +10 (59-69). La squadra tedesca prova a ridurre il gap, ma la squadra di Chus Mateo chiude la terza frazione sul +9 (64-73). Nella quarta frazione il Bayern piazza un parziale di 11-2 e così le squadre sono in parità sul 75-75 a sette minuti dalla sirena finale. Continua il break del Bayern che vola sul +9 (88-79) a tre minuti dalla sirena finale. Altra reazione dei Blancos che riducono il gap e si portano sul -3 (90-87) ad un minuto dalla fine. Campazzo ristabilisce il -1 (90-89) con un 2/2 in lunetta, ma Lucic ristabilisce subito il +3 (92-89) a 17 secondi dalla sirena. Nel finale Campazzo cerca il canestro della parità ma non lo trova, venendo poi conseguentemente espulso per proteste ed il Bayern Monaco vince 97-89.

QUI le statistiche del match

 

Nell’immagine Johannes Voigtmann, foto Euroleague

Valerio Laurenti