Una seconda giornata di LBA che continua a regalare grandi prestazioni, giocatori che hanno iniziato nettamente meglio di altri questa stagione trovando subito il giusto ritmo e guadagnando fiducia. In un weekend con tante belle sfide e molte decise proprio grazie ad alcuni giocatori che sono risultati chiave nei momenti importanti.

Tra questi c’è Markel Brown, lo statunitense che quest’anno è approdato a Trieste lasciando la Gevi Napoli dopo appena una stagione, conclusa con una media di 12 punti e una Coppa Italia portata a casa. La vita ha voluto che, però, Brown tornasse subito a Napoli, alla seconda giornata di campionato infatti il calendario ha messo di fronte Napoli e Trieste al PalaBarbuto.

Una partita difficile per Brown che quindi affronta la sua ex squadra e i suoi ex tifosi, il nativo di Alexandria però tiene benissimo sotto controllo la pressione e regala una prestazione fenomenale:
-33 minuti giocati;
-29 punti;
-6/11 da tre;
-7/9 ai liberi con 6 falli subiti;
-4 rimbalzi
-2 stoppate
-5 palle recuperate
-38 di valutazione
-plus minus di +15
-0 falli commessi

Una gara praticamente perfetta che solo una doppia cifra in più di una statistica avrebbe reso storica. Nessun fallo commesso, anche se davanti ha il pubblico che fino a qualche mese fa tifava per lui, dominante in attacco, difficilissimo da marcare, ma non che in difesa giochi male, forse fa anche meglio: 2 stoppate e 5 palle recuperate significano 14 potenziali punti tolti a Napoli. Markel Brown ha fatto subito capire quanto mancherà a questa nuova Napoli e quanto, invece, sarà importante per la nuova Trieste che vuole continuare a sorprendere.

Foto di Ciamillo Castoria