Uno scontro tra pretendenti al titolo di campione nazionale è la maniera con la quale è iniziato il campionato della Bosnia ed Erzegovina, con lo Široki di Brijeg capace di iniziare la stagione col piede giusto sconfiggendo il Borac di Banja Luka, finalista della scorsa stagione, davanti al proprio pubblico (81:68).
In virtù del risultato, lo Široki non solo si è portato in testa alla classifica della prima fase del torneo, ma ha anche posto uno scontro diretto di vantaggio sul Borac, che dunque si trova ora ad inseguire.
Široki vs. Borac 81:68 – statistiche
Trentatré minuti è quanto la partita di apertura del campionato è rimasta in equilibrio. Poi, lo Široki ha realizzato un parziale decisivo di 11:3 che, a cavallo tra terzo e quarto periodo, ha permesso ai padroni di casa di costruire una doppia cifra di vantaggio, che gli ospiti non hanno saputo più colmare.
La difesa, con 68 punti concessi in quaranta minuti di gioco, 12 palle perse provocate anche per mezzo di 6 palle rubate, e gli avversari tenuti ad un 25% dalla lunga distanza, è stata la chiave con la quale la compagine allenata da Ivan Velić ha prevalso sulla squadra di Banja Luka.
A livello individuale, da segnalare sono i 16 punti messi a segno da Jan Rebec, mentre Alexander Hunter, sempre lato Široki, ha aggiunto 14 punti con 8 rimbalzi e 4 assist.
Per quanto riguarda il Borac, allenato da Marko Šćekić, Darko Talić ha realizzato 20 punti con 5 assist e 4 rimbalzi, mentre Vuk Bošković ha segnato 14 punti e 7 rimbalzi.
La conferma sul campo
Patrik Jambrović, ala versatile classe 1996 laureatosi campione nazionale di Croazia con lo Zadar di coach Danijel Jusup nella scorsa stagione, è stato determinante per lo Široki grazie ad una prestazione decisamente solida.
L’atleta di nazionalità croata nativo di Čakovec, nello specifico, ha realizzato 12 punti con 3 rimbalzi, 3 assist e 2 palle rubate, oltre ad una serie di giocate decisive nei momenti che più hanno contato nell’incontro.
L’osservato speciale
In merito alla partita, degna di menzione è anche la presenza di un volto molto noto ed apprezzato in Italia per via di svariate stagioni giocate tra Serie A e Serie A2 con diverse squadre, tra cui Vanoli Cremona, Cantù, Forlì, Fortitudo Bologna, Reggio Calabria, Reyer Venezia e Veroli.
Ivica Radić, trentatreenne atleta nativo di Almissa (Omiš), passato allo Široki dopo una lunga militanza europea tra Italia, Spagna, Polonia, Belgio, e Bulgaria, ha chiuso l’incontro con 3 rimbalzi in 9 minuti circa trascorsi sul terreno di gioco.
Matteo Cazzulani
Nella foto: Patrik Jambrović dello Široki. Credits: Jabuka.tv