Al termine di una lunga battaglia Trento sconfigge la Dinamo Sassari sul punteggio di 84-81. La squadra di Paolo Galbiati si conferma così in vetta alla classifica di LBA ancora imbattuta con cinque vittorie in altrettante sfide disputate. Un’Aquila che vince ma non convince del tutto, che ha rischiato di essere beffata proprio nel finale di gara. Gli ospiti infatti dopo aver condotto in lungo e largo ed esser stati avanti anche di sedici lunghezze (51-67 a due minuti dalla fine del terzo quarto) si sono visti rimontati fino al -3 (72-75 a due minuti dalla fine della contesa) ma nel finale è stata la maggior cinicità della squadra di Galbiati a far la differenza. Una vittoria importante ma anche un campanello d’allarme riguardante la fase difensiva che nella ripresa è improvvisamente calata d’intensità dopo che il grosso del lavoro sembrava fatto. Per capire questa calo basti pensare che sono stati 43 i punti subiti nella ripresa, fattore che ha poi permesso di riportare in gara i sardi che hanno rischiato anche di vincerla nel finale. Ora dunque proprio su questo dovrà lavorare coach Galbiati, con l’obiettivo che questi cali di concentrazione non si ripetano nelle prossime gare e che la squadra regga mentalmente per tutti e 40′ della partita. Bisognerà ripartire da quella solidità difensiva che ha caratterizzato Trento nei momenti in cui Sassari si è avvicinata ed è stata sempre prontamente respinta, trovando così la vittoria finale. Per Trento 18 punti di Lamb e 15 punti di Ford. Dall’altra parte un’occasione mancata per la Dinamo che è arrivata ad un passo dalla vittoria finale senza riuscire però a trovare. Una Sassari che non è riuscita mai a trovare continuità nella partita, restando sempre a contatto ma non riuscendo mai nel sorpasso definito e così la rimonta non è mai stata completata. A costare caro un leggero calo nella terza frazione che li ha visti passare dal -9 (45-54) al -16 (51-67) verso la fine del quarto, gap che poi non si è più riuscito a colmare e così dopo una dura resistenza i sardi hanno dovuto alzare bandiera bianca. Per Sassari arrivano 20 punti di Bibbins e 14 punti di Bendzius.

 

LA CRONACA 

Nel primo quarto a partire meglio sono gli attacchi, con le difese che faticano a contenere le offensive avversarie e così dopo tre minuti Sassari è avanti 6-5. Trento alza l’intensità difensiva e così riesce a sorpassare e si porta sul +5 (11-16) a tre minuti dal termine del periodo. L’andamento della sfida non cambia e gli ospiti chiudono la prima frazione avanti 19-26. Nel secondo quarto Trento rimane in controllo della sfida e si porta sul +11 (24-35) dopo tre minuti. La squadra di Galbiati continua a comandare la sfida e resta sul +12 (29-41) a tre minuti dall’intervallo. Arriva la reazione di Sassari che riduce il gap e chiude la seconda frazione -8 (38-46). Nel terzo quarto la squadra sarda prova a ridurre il gap, ma Trento resiste e rimane sul +9 (45-54) dopo tre minuti. La compagine di Paolo Galbiati continua a rimanere saldamente in controllo della gara ed allunga sul +13 (51-64) a tre minuti dal termine del periodo. L’andamento della partita non cambia e Trento chiude la terza frazione sul +10 (59-69). Nel quarto periodo parte forte Sassari che riduce il gap e si porta sul -6 (66-72) a sette minuti dalla sirena finale. La sfida continua a scorrere sui binari dell’equilibrio e così la Dinamo è sul -5 (72-77) a tre minuti dal termine. Trento riesce ad allungare e si porta sul +4 (77-81) ad un minuto dalla fine, ma Sokolowski firma il -2 (79-81) a 18 secondi dal termine. Trento reagisce e con un 2/2 in lunetta di Ford prima e con un 1/2 di Lamb poi archivia la pratica sull’81-84.

QUI le statistiche del match

 

 

Nell’immagine Anthony Lamb, foto Ciamillo-Castoria

Valerio Laurenti