Mfiondu Kabengele alla Crvena Zvezda, Luka Dončić nuovo atleta alla corte di Ettore Messina all’Olimpia Milano, e LeBron James nuovo acquisto del Panathinakos campione d’Europa in carica. Nulla di vero, ovviamente, su quanto scritto appena sopra, soprattutto per quanto riguarda il caso del centro della Reyer Venezia che, nel corso delle ultime ore, è stato accostato con una certa insistenza ai campioni di Lega ABA in carica.
Prima cercato, poi addirittura acquistato, ed infine solamente ‘sondato’, con un’offerta che sarebbe stata rifiutata da parte della Reyer, è infatti quanto sul conto di Kabengele è stato scritto negli ultimi giorni.
Interessamento respinto
La voce del passaggio dell’atleta dalla doppia nazionalità canadese e congolese alla Zvezda, inizialmente lanciata dal sito Mondo.rs, ha trovato particolare ritorno sopratutto in Serbia, finendo per portare persino Wikipedia, pronta ad effettuare retromarcia pochi minuti più tardi, a menzionare la compagine biancorossa come la nuova squadra dell’atleta classe 1997.
Ciononostante, la notizia (o meglio non-notizia) ha trovato secche smentite. Come riportato da Luca D’Alessandro, esperto di mercato cestitico europeo, la Zvezda sarebbe stata solamente interessata al giocatore. Più preciso, riportando la notizia di un’offerta respinta da Venezia, è stato alresì Andrea Calzoni, un altro insider di mercato.
I problemi della Zvezda
Sul piano tecnico, visto dalla prospettiva serba, il trasferimento di Kabengele avrebbe avuto un senso. La Zvezda, alle prese con un infortunio accaduto a Joel Bolomboy, è infatti alla ricerca di un centro che possa mantenere larghe le rotazioni interne di una compagine impegnata sia nel massimo campionato della ex Jugoslavia che, soprattutto, in Eurolega.
Il pivot della Reyer, che per caratteristiche tecniche ed anagrafiche è ben compatibile con la filosofia di gioco di coach Ioannis Sfairopoulos, sarebbe stato un’ottima aggiunta per la Zvezda, che nel reparto lunghi già può contare su giocatori di talento come Filip Petrušev, Mike Daum, Luka Mitrović ed Uroš Plavšić.
La solidità della Reyer
Ciononostante, da quanto si evince, la Reyer è stata inamovibile, pronta non solo a rigettare al mittente un’offerta che sicuramente è stata allettante, ma anche a blindare il proprio centro mediante l’inserimento di un alto buyout nel contratto avvenuto, secondo rumors, circa due settimane fa a seguito di un sondaggio effettuato dalla Virtus Bologna.
Con medie di 13,2 punti con 15,4 rimbalzi a partita in Serie A, e 13,6 punti con 10,2 rimbalzi ad incontro in EuroCup, Kabengele è infatti il miglior giocatore ad oggi a disposizione di coach Neven Spahija, che con una rosa falcidiata da infortuni ed assenze pesanti sta faticando sia in Italia che in Europa.
Vincitori e vinti
Leggendo tra i meandri dell’intricata situazione, appare chiaro come Venezia abbia fornito non solo un chiaro segnale di compattezza e coerenza, ma anche una prova di fiducia nei confronti di uno staff tecnico che, stavolta, non si è visto soffiare il proprio centro titolare da una compagine belgradese, come invece avvenuto la scorsa stagione col controverso passaggio di Bruno Caboclo al Partizan.
Ad uscire ridimensionata, ahinoi, è invece l’immagine di un giornalismo web che, sull’onda dei tempi moderni, è sempre più concentrato allo ‘scoop’ da dare subito ed in esclusiva, prioritizzando tale smania di visibilità (spesso attività ‘fai da te’ senza controllo, viziata da una buona dose di narcisimo) ad analisi tecniche più approfondite, di cui un giornalismo cestitico serio e propriamente detto dovrebbe invece occuparsi.
Matteo Cazzulani
Nella foto: Mfiondu Kabengele. Credits: Reyer Venezia