A sorpresa l’Islanda passa a Reggio Emilia contro l’Italbasket ed avvicina sempre più la qualificazione ad Eurobasket 2025.
In tutto questo il protagonista è stato Kristin Palsson.
Guardia classe 1997 e con un passato anche in Italia nelle giovanili della Stella Azzurra Roma nel lontano 2013, poi il ritorno in patria dove ha giocato prima al Njarðvíkur, poi al Grindavík poi un passaggio in Germania all’Aris Leeuwarden per poi tornare lo scorso anno in Islanda al Valur. Una prova stupefacente quella della guardia islandese che ha disputato una partita al limite della perfezione mettendo al tappeto la compagine di Gianmarco Pozzecco.
Palsson è stato autore di una partita a tutto tondo ferendo l’Italia in ogni modo, da tre (5/6 a fine gara), in penetrazione ed al tiro con l’Italia che non è mai riuscita a trovare un modo per limitarla. Una metamorfosi completa in pochi giorni se si pensa che appena tre giorni fa in Islanda aveva chiuso ad appena cinque punti con un 2/5 dal campo. Per lui in 22 minuti di impiego ci sono 22 punti (1/1 da due, 5/6 da tre e 5/5 ai liberi) con 4 rimbalzi, 24 di valutazione e +8 di plus minus.

Valerio Laurenti

Nell’immagine Kristinn Palsson, foto Ciamillo-Castoria