Partita a senso unico quella disputatasi questo pomeriggio alla Grana Padano Arena che vede i padroni di casa uscire vincitori contro una rimaneggiata ma fin troppo arrendevole Kigili Fortitudo Bologna, che come spesso accaduto in questo inizio di stagione lontano dal Paladozza, aspetta di affondare prima di iniziare a giocare e buttare il cuore oltre l’ostacolo.

Cortese/Miles prima e Ross poi affondano la compagine bolognese nonostante la grandissima prova di Fantinelli, autore di 23 punti, a confermare la crescita personale di queste ultime uscite. Troppo poco Thornton per pensare di fare il colpo in trasferta senza Davis e Aradori.
Fortitudo che conferma le difficoltà lontano dalle mura amiche (1W-4L) e Staff che torna al successo dopo la sconfitta di Rimini.

 

Le pagelle dell’incontro:

Staff Mantova

Calzavara, voto 6. Nulla di trascendentale, ma partita di sostanza condita dal canestro che chiude la partita a 30 secondi dalla fine.

Miles, voto 7. Va e viene ma quando va è davvero una spina nel fianco bolognese durante il primo tempo, la partita non necessità delle sue scorribande nel secondo.

Cortese, voto 7. Non guarda in faccia a nessuno, né tantomeno alla squadra che l’ha buttato tra in professionisti ormai 17 anni fa. Gli anni passano, l’atletismo ne risente, la mano no.

Ross, voto 7,5. Marginale nel primo tempo. Chiude con 20 punti e la sensazione che nessun lungo bolognese possa limitarne l’ampiezza su un campo da basket.

Thioune, 5,5. Con quel corpo si può e si deve fare molto di più, soprattutto quando di fronte non hai proprio dei Joel Embiid.

Palermo, voto 6,5. L’esperienza di chi naviga in questa Lega da anni e anni e anni e che sa quando, dove e come andare a colpire.

Criconia, voto 6. Una tripla su tre tentativi ma un imponente +17 di plus minus.

Veronesi, voto 7. Giocatore dalla mano educata, è il vero spartiacque della partita. Prima di lui partita in equilibrio, dopo di lui partita dominata.

Janelidze, voto 5,5. Niente da rilevare nelle pieghe della partita.

Morgillo, voto 6. Presente a dare battaglia sotto le plance, 6 rimbalzi.

Kigili Fortitudo Bologna

Panni, voto 6. Chiara la necessità di avere qualcuno al suo fianco a produrre gioco, molto più a suo agio quando c’è da prendere e tirare.

Fantinelli, voto 7,5. 23 punti, la conferma di una crescita costante dopo le prime difficoltà stagionali. L’ultimo ad arrendersi e la sensazione che le fortune della Fortitudo passino da lui. 3/3 da tre!!

Thornton, voto 4. 8 punti, scelte rivedibili, 3/14 dal campo con tiri non sempre contestati, avulso dal gioco di squadra e senza Aradori e Davis prima grande occasione, ciccata, per mostrare il suo vero valore. Giornata storta?

Cucci, voto 6. Senza l’aiuto dei compagni di reparto fatica molto nel capire dove andare a sbattere la testa, di sicuro la testa la sbattono gli avversari su di lui quando aggiusta i blocchi (3 falli in attacco). 12 punti, sufficienza risicata.

Paci, voto 5. Poco da segnalare, solito minutaggio scarso in cui non riesce a fare fondamentalmente nulla, né in positivo ne in negativo.

Italiano, voto 5,5. È vero che anche giocatori come Teodosic vengono espulsi, ma molto spesso lo status può permetterti di prendere certi lussi. Un antisportivo prima e un tecnico gratuito dopo mettono anticipatamente fine ad una partita che comunque lo vedeva coinvolto, con momenti anche di grande personalità. Ancora in cerca di quell’equilibrio in casa e fuori casa.

Biordi, voto 5,5. Gioca più del solito per ovvi motivi, si sbatte, ma la sensazione è sempre quella che le sue glorie possa farle in leghe di altre latitudini.

Barbante, voto 6. Inizia a giocare forse un po troppo tardi, un osceno primo tempo, ribaltato da un buon secondo tempo che lo vede protagonista nella rimonta finale.

 

 

Nell’immagine la squadra padrone di casa, foto Stings Mantova

Matteo Cuppi