Torna davanti al proprio pubblico la Nazionale azzurra, che dopo una dura lotta sconfigge i Paesi Bassi 75 a 73. La partita è sempre controllata dagli Azzurri nei primi 30′. Azzurri che, però, procedono a folate, non riuscendo mai a chiudere i conti nonostante i numerosi break procurati. Il fantasma del punto a punto non sembra realizzabile, ma con un tris di triple dell’ispirato Hammink l’Olanda si rifà sotto, pareggia e sorpassa. Nel momento di difficoltà sono Michele Vitali e Stefano Tonut, ben coadiuvati dal positivo Akele, a permettere all’Italia di trovare un sudato, ma meritato e prezioso successo.
Buon avvio dell’Italia, che trova soprattutto in Akele (7 nei primi 10’) buone risposte. Gli Azzurri tentano più volte un allungo nei primi 10’, ma Franke non ci sta e con due bombe ricaccia puntualmente indietro i ragazzi di Sacchetti. L’Italia procede a sprazzi e la bomba allo scadere da lontanissimo di Hammink vale il 22 a 18 e -4 dei Paesi Bassi. In avvio di secondo periodo gli Orange rientrano sino al -1, ma Udom e Akele siglano il 6-0 che riporta in controllo l’Italia. Tonut attacca con decisione, pesca i compagni liberi e segnando in penetrazione costringe coach Buscaglia a chiamare minuto. Due triple di Kloof ridanno ossigeno agli olandesi, che prendono coraggio prima che Michele Vitali realizzi il canestro del +10 a un possesso dalla fine del primo tempo. I liberi di De Jong fissano il punteggio sul 47 a 39. Nel terzo quarto l’Italia resta aggrappata alla difesa: gli Azzurri trovano con Akele, a 2’51’’ dalla fine del quarto, il primo canestro dal campo. Tonut segna una pesante tripla che riporta l’Italia a +9, confermandosi tra i più positivi, a stretto giro segue la tripla di Tessitori e a fine terzo periodo il tabellone luminoso recita 60 a 50. Avvio di quarta frazione tumultuoso per gli uomini di Sacchetti: Hammink segna tre triple consecutive che costringendo al timeout il CT azzurro. Gaspardo estrae il coniglio dal cilindro in uscita dalla sospensione, ma l’Olanda ha anche tra le mani la palla del sorpasso. Qui Michele Vitali prima subisce sfondamento prendendo perfettamente posizione, poi segna una tripla da capogiro. L’Olanda sembra battuta, ma affidandosi a Schaftenaar resta vivissima e, anzi, sorpassa contro una disorientata Italia. Tonut pesca un jolly dietro-schiena, Pajola consegna ad Akele che segna e lo stesso Tonut, un’azione dopo, fa esplodere il Forum con la tripla del +3 a 1’39’’ dalla fine. Il timeout di Buscaglia non porta le sorti sperate agli olandesi, che subiscono un altro canestro di Akele, quello del +5 azzurri e del 7-0 di break. L’Olanda alza bandiera bianca? Ovviamente no! Tuttavia, nonostante un 4 a 0 di break, gli Orange pagano a caro prezzo la lontananza dal bonus. Vitali va in lunetta con cinque decimi, dopo aver mangiato 5” sul cronometro: segna il primo, sbaglia con lucidità il secondo, facendo finire la partita sul rimbalzo difensivo olandese. 75 a 73 il finale.
Foto: FIBA
di Filippo Luini