È stato arrestato un allenatore di basket per abusi su minorenni, a riportarlo è l’edizione romana di Repubblica, che titola “Chi si rifiuta o denuncia non gioca più”. Il cinquantacinquenne, che sembrerebbe essere Paolo Traino, era già stato condannato per lo stesso reato. L’uomo lavorava nella società romana Stella Azzurra e l’indagine è stata avviata per la segnalazione di alcuni collaboratori della squadra. L’allenatore stato arrestato con l’accusa di violenza sessuale aggravata e continuata, con recidiva specifica (era già stato condannato nel 2015 per sentenza irrevocabile, per violenza sessuale aggravata a danno di minori), secondo fatti analoghi accaduti in altre società sportive (secondo Corriere.it si tratterebbe di Perugia) con condanna a due anni, scontata con un periodo ai domiciliari. Così scrive Repubblica “Gli accertamenti hanno consentito di riscontrare che, in orari serali, negli ultimi anni, alcuni minori venivano invitati dall’allenatore nei locali della foresteria ove lui alloggiava, con la scusa di effettuare massaggi terapeutici, pur non essendo un fisioterapista, o di confrontarsi sugli schemi di gioco”.