Finalmente è arrivato! Il numero di giugno di Basket Magazine è in edicola, come sempre ricco di storie appassionanti e di temi di discussione da leggere tutti!
La copertina è dedicata a Milos Teodosic mvp di Eurocup. Il “Mago”, come lo hanno soprannominato a Bologna dopo il trionfo in Coppa, ha aperto le porte dell’Euroleague del prossimo anno alle Vu nere, il grande sogno che è diventato realtà in soli 5 anni dell’era Zanetti. Ora l’asso serbo è pronto a guidare la Virtus Segafredo in una nuova finale scudetto per difendere il titolo italiano che detiene. All’interno, anticipato dall’editoriale del direttore Mario Arceri, uno speciale Virtus di ben 10 pagine con il contributo di due grandi firme come Maurizio Roveri, che di Milos Teodosic tratteggia le stimmate del campione e i suoi segreti, mentre Alberto Bortolotti ripercorre i successi bianconeri di questi anni fino al massimo soglio europeo raggiunto e dà uno sguardo in proiezione della finale scudetto. Infine, il nostro Francesco Castano racconta la notte del trionfo in Eurocup, tra protagonisti, storie e aneddoti. Uno speciale a tutto tondo corredato dalle splendide immagini di Ciamillo-Castoria.
Tra i personaggi di questo numero, un focus di Marco Arcari dedicato a Gigi Datome, il cui ritorno, dopo l’infortunio che lo ha fermato nei playoff di EuroLeague, ha rivitalizzato un’Olimpia Milano in cerca di una rivincita scudetto mai così sentita.
Poi un’intervista esclusiva di Niccolò Arenella a JP Macura, premiato come rivelazione dell’anno e immagine vincente di una Tortona matricola stupefacente, arrivata in finale in Coppa Italia e alle semifinali dei playoff. Al giocatore di Tortona, raccontato dalle origini di uomo che viene dal ghiaccio, è riservata la copertina dell’edizione locale di BM distribuita in Piemonte e parte della Lombardia.
Si prosegue poi con Adrian Banks, bomber ormai veterano del nostro campionato, ultima tappa a Trieste trascinata alla salvezza e a sfiorare i playoff, che ha raccontato a Matteo Airoldi come, da Nord a Sud, l’Italia sia casa sua.
Fa ancora discutere e clamore la retrocessione della Fortitudo Bologna, di cui Eugenio Petrillo, che l’ha seguita tutto l’anno per noi, analizza cause ed errori, provando anche a leggere in un futuro che, appare alquanto delicato.
Spazio, poi all’nchiesta di questo numero: realizzata da Filippo Luini, con il commento del nostro vicedirettore Fabrizio Pungetti nella sua rubrica, il tema è il ritorno del campionato (e magari anche della Nazionale) sulla TV in chiaro e sulle reti generaliste, come Virtus Bologna e Olimpia Milano stanno chiedendo. Se fosse confermata la possibilità, e la disponibilità della RAI, sarebbe un’occasione da non perdere senza per questo dovere rinunciare alla pay tv: la convivenza potrebbe essere un punto di forza per entrambe, complementari e con funzioni diverse.
Passando alla Lnp, riflettori su due belle storie legate a personaggi che sono protagonisti, con le loro squadre, delle finali per la promozione in serie A, David Cournooh della Givova Scafati e Trevon Allen della Pallacanestro Acqua S. Bernardo Cantù.
Il primo, giunto a dar manforte a Scafati dopo l’amarezza della retrocessione con Cremona, è stato sentito da Elio De Falco insieme al coach Alessandro Rossi e allo storico patron, ormai da 30 anni, Nello Longobardi che sogna di portare in serie A il club campano per la seconda volta.
Antonio Catalano, invece, ha raccolto la storia di Trevon Allen, rivelatosi uno dei migliori Usa del campionato, partendo dalle sue origini di appartenenza alla nazione indiana dei Nasi Forati: tutto da leggere.
A chiudere le pagine dedicate alla A2, Valerio Laurenti ha tracciato il pagellone della stagione, con i top e i flop dell’anno. Tra i primi, certamente le belle rivelazioni di Ravenna Chiusi e San Severo.
Proseguendo, lo spazio riservato alla Nazionale, ora scossa dall’esonero di Sacchetti e dall’incarico affidato a Pozzecco, è coperto da Giovanni Bocciero che prende in esame l’impegnativa estate azzurra, tra qualificazioni mondiale ed Europeo, alla luce anche del clamoroso cambio di panchina.
Sul fronte europeo, Riccardo Brivio ha analizzato la stagione di Milano in Eurolega, tra bicchiere mezzo pieno e bicchiere mezzo vuoto.
Luigi Amori, invece, con il contributo di Attilio Caja, ha tratteggiato l’orgoglio della Pallacanestro Reggiana, finalista un po’ sfortunata, per le tante assenze, di FIBA Europe Cup.
Lo speciale del mese conclude il viaggio di BM tra le famiglie con tre generazioni di cestisti: partito con la famiglia Pomilio-Fontecchio, poi la famiglia Busca e, ultima tappa, la Rapini-dinasty, incontrata per BM da Giovanni Bocciero: da nonno Luigi, 5 scudetti con la Virtus Bologna, al figlio Andrea, che è stato grande tiratore, coach (5 promozioni in sette anni con la Lazio), presidente, e ora a suo figlio Francesco che ha già vinto tre scudetti giovanili con la Stella Azzurra Roma.
NBA-Time con Carlo Ferrario che ci racconta la grande delusione di James “Il Barba” Harden e il fallimento dei Philadelphia76rs e la vendetta di Jimmy Butler con Miami Heat, di cui eravamo stati buoni profeti nel numero scorso. Fabrizio Ponciroli ci introduce, con profili e tabelle dei migliori, alla corsa al draft, la tradizionale cerimonia delle scelte, nel Barclay’s Center di Brooklyn il prossimo 23 giugno: per la prima volta senza un grande favorito assoluto e con il nostro Paolo Banchero nelle prime tre nomination. Draft al quale, per il nostro basket, si sono dichiarati anche Matteo Spagnolo, Gabriele Procida e Leonardo Okeke.
Grande attenzione al basket femminile sulle pagine di BM di giugno: con tanto di poster per la stella Kitija Laksa (ritratta da un bellissimo scatto di Ciamillo-Castoria nella suggestiva e originale iconografica di Ste Arste) che ha trascinato la Famila Schio al suo 11° scudetto, raccontato nel servizio di Riccardo Chiorzi, battendo in finale la Virtus Segafredo Bologna giunta per la prima volta così in alto.
L’intervista al personaggio, a firma Martina Borzì, è per Giulia Rulli, campionessa del mondo di 3×3, olimpionica a Tokyo 2020 che il suo canestro più bello, dopo la laurea specialistica, l’ha messo a segno con il Master in Psicologia dello Sport.
Infine, a chiudere lo spazio rosa, un’inchiesta, a cura di Daniele Morbio, sulla possibilità del professionismo nel basket femminile, ipotesi rinviata in attesa di una vera e propria rivoluzione culturale. Sull’argomento abbiamo sentito Francesca e Caterina Dotto, Giorgia Sottana, la giovanissima Matilde Villa, la ex giocatrice e ora coach al Geas Cinzia Zanotti e un super esperto come Stefano Michelini, ora opinionista di RaiSport, che, nella sua lunga carriera, ha allenato anche nel basket femminile dando il via al Progetto Reyer, e poi sulla panchina di Parma.
Chiudono BM 82 le rubriche di Toni Cappellari che, nel suo “Così è, se vi pare”, parla delle vite parallele di due grandi play di epoche diverse, Mike D’Antoni e Milos Teodosic; poi, Carlo Fallucca con il suo “Osservatorio romano”; Francesco Rizzo e “Il basket al cinema”; e infine, “Parola di Gek”, Giacomo Galanda l’ex campione azzurro che da sempre scrive per noi, mantenendo un filo diretto con i nostri lettori.
Diretto da Mario Arceri, coordinato dal vice direttore Fabrizio Pungetti, con la moderna grafica di Ste Arste che manda l’occhio a canestro e le impareggiabili foto di Ciamillo-Castoria, Basket Magazine di giugno lo trovi in edicola o lo puoi acquistare online (anche in versione digitale) su printstop.it ricevendo la copia cartacea in 24 ore senza aggiunta di costi.
Buona lettura!
Basket Magazine di giugno è in edicola! Tante storie appassionanti, personaggi e inchieste su temi di grande attualità. Non perdetelo!