La grande prova di forza dell’AX Armani nella Final Eight e Gigi Datome Mvp della Coppa Italia: è loro l’apertura di un numero che presenta le nuove realtà del nostro basket, Procida e Bortolani, nel mese delle Nazionali e, insieme ad altri personaggi, propone l’intervista a Maurizio Gherardini, il numero uno dei dirigenti italiani

Questi alcuni degli argomenti trattati da Basket Magazine nel numero di marzo in edicola. Diretto da Mario Arceri, giunto, senza interruzioni, al nono anno di vita, proponendo ai lettori nel suo appuntamento mensile i personaggi, i temi e gli approfondimenti più significativi sul basket italiano e internazionale, BM è arricchito dalle splendide immagini di Giulio Ciamillo e dei suoi collaboratori.

La storia di copertina, di Marino Petrelli, è dedicata alla Final Eight ed alla straordinaria dimostrazione di potenza espressa dalla squadra di Ettore Messina. Gigi Datome l’Mvp, raccontato da Eugenio Petrillo, mentre le quattro giornate di Milano hanno consentito a Filippo Luini di approfondire con Umberto Gandini e in una rapida inchiesta tra gli addetti ai lavori lo stato dell’arte in LBA alla ripresa del campionato.

Un campionato che propone personaggi interessanti per qualità tecniche e spessore umano, con il “lobito” Fernandez presentato da Emanuele Blasi, Wesley Saunders che, come illustra Francesco Castano, può vantare un degree preso ad Harvard oppure Vince Hunter la cui storia, narrata da Eugenio Petrillo, rinfresca il ricordo di quella Glory Road partita dall’Utep Miners di El Paso, il college che ha espresso l’ala forte della Virtus. 

Dagli stranieri ai giovani talenti. Gabriele Procida, proposto da Niccolò Arenella, rilancia la gloriosa scuola di Cantù: diciotto anni, può essere l’erede di Antonello Riva che, con Yuri Pietro Tacconi, ha parole positive sul giovanissimo talento che proprio nei giorni scorsi ha esordito in Nazionale. E poi Bortolani, nel servizio di Klaus Krug, che non può più considerarsi una promessa. Come illustra Edoardo Caianiello, sono i due giocatori più significativi del ristretto ma promettente manipolo di Under 21 del campionato.

Anche Bortolani era nel gruppo degli azzurri che nella bolla di Perm hanno concluso le qualificazioni all’Eurobasket del prossimo anno. Dopo aver messo al sicuro il primo posto nel girone battendo la Macedonia, la Nazionale ha ceduto gli ultimi due incontri per stanchezza e minore motivazione: Marco Arcari spiega perché il bilancio deve ritenersi comunque positivo.

Il settore riservato alla LNP apre con Emiliano Latino che presenta il Derthona protagonista finora di una splendida stagione e di Jalen Cannon, nato ad Allentown, la cittadina della Pennsylvania resa celebre quaranta anni fa dalla canzone di Billy Joel, un’ode alla classe operaia americana. C’è poi la bella realtà di Orzinuovi e di Anthony Miles che con Corbani ha finalmente saputo esprimere indubbie doti da leader: il servizio è di Antonio Catalano. Giovanni Agricola ci offre un’approfondita carrellata sui giovani talenti della A2: tanti e interessanti, e molti già pronti a prendersi un ruolo significativo anche in LBA. Un tuffo infine, con Giovanni Bocciero, in Serie B e a Roseto, dove a 40 anni Valerio Amoroso è ancora un solido punto di riferimento, con tanta voglia di divertirsi e di stupire con il suo carattere di fuoco, spesso scomodo.

Riccardo Brivio ha realizzato un’importante intervista con Maurizio Gherardini che racconta il suo percorso dirigenziale, da Forlì a Treviso, Toronto, infine Istanbul, confermandosi l’uomo di basket italiano tra i più importanti al mondo. Elio De Falco ci racconta la Copa del Rey, vinta dal Barcellona dopo aver rischiato subito il ko con il Malaga, ma anche caratterizzata da una splendida prova di Polonara.

Per la Nba, Fabrizio Ponciroli ha seguito il viaggio di James Harden da Houston ai Brooklyn Nets, Carlo Ferrario ha focalizzato l’inattesa crescita degli Utah Jazz di coach Snyder, che è stato anche assistente di Messina nel Cska, Pier Paolo Polimeno ha messo in evidenza i tanti record battuti nel mese di febbraio, con un piccolo faro puntato anche su Danilo Gallinari, primo italiano ad aver superato i 10000 punti.

Infine, per il basket femminile, Martina Borzì ci racconta la splendida avventura di Lino Lardo che ha chiuso il suo poker azzurro con altre due larghe vittorie su Danimarca e Romania, spiccando il volo verso l’Eurobasket di giugno a Valencia con una squadra profondamente rinnovata ma ricca di qualità e di entusiasmo,

Questo nuovo imperdibile numero di Basket Magazine, da leggere e collezionare, è arricchito dal poster dedicato a Justin Robinson, dalle opinioni di Fabrizio Pungetti e Gek Galanda e dalle consuete rubriche di Tony Cappellari, Gian Matteo Sidoli, Carlo Fallucca, e Francesco Rizzo.

Edito da Mediaprint, primo e unico periodico a raccontare ormai da nove anni il basket a 360°, Basket Magazine è coordinato da Fabrizio Pungetti, con l’elegante grafica di Ste Arste. 

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