LIMASSOL – L’Italia fa l’impresa! Gli Azzurri ci emozionano con una prova da ricordare e per come hanno battuto la Spagna: 67-63 il punteggio.
È stata una partita pazza, dove l’inerzia è cambiata un’infinità di volte. Dal 13-0 iniziale per la Spagna, alla risalita italiana fino ai possessi finali.
Gli Azzurri l’hanno vinta di carattere e forza anche grazie all’apporto dei propri ragazzi giovani. Momo Diouf e Saliou Niang su tutti, ma anche Gabriele Procida finalmente schierato. E questo è stato assolutamente prezioso vista la serata magra dei veterani Fontecchio e Melli.
Ma nei momenti finali c’è lo zampino di Marco Spissu che ha segnato tutti i canestri più pesanti.
Questa vittoria – macchiata solo dall’infortunio alla caviglia di Niang – dà una scossa e un’energia incredibile per il proseguo del cammino e addirittura fa sperare in un primo posto nel girone.
Per l’Italia ci sono 14 punti di Momo Diouf, 11 di Pippo Ricci e 10 di Saliou Niang.
Per la Spagna sottotono i due fratelli Hernangomez, ma arrivano 15 punti da De Larrea e 19 da Santi Aldama
La cronaca
Inizio da brividi per l’Italia che non riesce a trovare la via del canestro. 0/10 nei primi 5 minuti e Spagna avanti 10-0 che costringe Pozzecco a chiamare un (forse tardivo) timeout.
Gli Azzurri ci mettono 7 minuti e 39 secondi per sbloccarsi e lo fanno con Niang. Ed è il futuro giocatore della Virtus che segna il tap in sulla sirena del primo quarto: l’Italia insegue 18-10.
Ad inizio secondo periodo l’Italia produce un extra sforzo che la porta sul 25 pari dopo 5.30 di quarto.
Sul finire di tempo però l’Italia ha un altro piccolo blackout e all’intervallo ci va sotto 36-30.
Al rientro in campo il gioco si innervosisce e gli arbitri fischiano una serie di tecnici.
Ma l’Italia è viva e piano piano rimonta lo svantaggio con Niang, Diouf e Procida: al 30’ il punteggio dice 49-47 per gli azzurri.
L’ultimo quarto si vive tutto sulle emozioni. L’Italia conduce, la Spagna prova a rincorrere.
Gli ultimi due minuti cominciano con l’Italia avanti di 3 lunghezze.
La Spagna impatta e trova il +1. Ma a 30 secondi dal termine Spissu riesce a prendere un fallo e ad andare in lunetta: 64-63 Italia.
Gli iberici si affidano a Willy Hernangomez che però si schianta contro il muro azzurro e sbaglia. Spissu prende il rimbalzo e subisce il fallo tattico.
L’Italia vince 67-63.
QUI le statistiche complete del match
Eugenio Petrillo
Nell’immagine Fontecchio, foto Ciamillo-Castoria