Buone indicazioni per l’Italia di Ramondino nell’amichevole di Gorizia vinta 103-91 contro la Croazia. Gli azzurri chiudono con il 58% dal campo, distribuiscono 26 assist e mandano a referto undici giocatori. Decisivo l’impatto della panchina, capace di produrre 60 punti, con un Baldasso in versione deluxe e un Casarin regista di altissimo livello. Da segnalare anche l’avvio travolgente di Spagnolo, autore di 11 punti nei primi sette minuti e protagonista di 7 dei primi 9 punti italiani.

Le pagelle 

Italia

Spagnolo 7,5 Parte a razzo e indirizza subito la gara. Nei primi sette minuti segna 11 punti e mette la firma su quasi tutto l’attacco azzurro. Chiude con 19 punti e 8 assist, alternando soluzioni personali e gestione.

Procida 6 Non trova continuità offensiva ma si mette al servizio della squadra. Qualche lampo e lavoro utile nelle rotazioni.

Ferrari 6 Pochi palloni giocati, ma presenza ordinata. Fa il suo senza forzare.

Rossato 6,5 Tre triple pesanti e tanta disponibilità. Serata di alti e bassi al tiro, ma resta dentro la partita.

Emejuru 6,5 Esordio in azzurro positivo. Realizza i due tiri tentati, porta energia e presenza fisica vicino al ferro. Un debutto incoraggiante.

Tonut 6,5 Veterania e solidità. Segna 11 punti con ottime percentuali e garantisce equilibrio nei due lati del campo.

Bortolani sv Solo due minuti sul parquet.

Baldasso 8  La firma più pesante della serata. Segna 29 punti, massimo in carriera con la Nazionale, tirando con percentuali eccellenti e incendiando il match dall’arco con 7 triple. Sempre nel vivo dell’azione, punisce ogni distrazione croata.

Casarin 7,5 Le cifre parlano da sole: 10 assist e una regia lucida per tutta la gara. Ma oltre ai numeri colpiscono le letture, i tempi e la capacità di mettere i compagni nelle migliori condizioni. Ottimi segnali.

Akele 6,5 Perfetto al tiro e prezioso nelle piccole cose. Due assist e tanta sostanza.

Vincini 6,5 Buon contributo sotto canestro. Presenza fisica e lavoro utile nei minuti concessi.

All. Ramondino 7,5 La squadra gioca con ritmo, condivide il pallone e produce 103 punti. Le risposte migliori arrivano proprio da chi era più atteso in ottica rotazioni.

Croazia

Smith 6,5 Tiene in mano la regia e distribuisce 6 assist, ma soffre a tratti la pressione azzurra.

Hezonja 6,5 Talento e qualità non si discutono. Segna 14 punti senza mai accendersi davvero.

Saric 5 Serata complicata al tiro. Qualche giocata di classe, ma percentuali basse e poca incisività.

Badzim 6,5 Tra i più continui dei suoi. Colpisce da fuori e resta competitivo.

Zubac 6,5 Doppia cifra sfiorata con 10 rimbalzi. Fa sentire il fisico, ma gioca minuti limitati.

Jordano ne

Sare ne

Sikiric 5 Non riesce a incidere.

Gnjidic 5 Comparsa fugace e poco efficace.

Mavra 5,5 Qualche buona lettura, ma fatica a trovare ritmo.

Brankovic 5,5 Pochi minuti, condizionati dai falli.

Skara 7 Il migliore dei croati. Segna 18 punti con percentuali eccellenti e crea diversi problemi alla difesa italiana.

Bozic 4,5 Serata da dimenticare: nessun canestro dal campo e poca presenza.

Radovcic 6,5 Ottimo impatto offensivo dalla panchina con 10 punti in pochi minuti.

All. Mijatovic 5,5 La Croazia segna 91 punti ma concede troppo. Difesa spesso in difficoltà contro il movimento di palla azzurro e contro una panchina italiana dominante.

Eugenio Petrillo 

Nell’immagine Spagnolo, foto Ciamillo-Castoria