Lo Zadar ha sconfitto la Šibenka nella semifinale della Coppa Krešimir Ćosić (63:99) e così facendo ha ottenuto accesso alla finale che assegna il primo trofeo della stagione, dedicato alla memoria dell’iconico giocatore zaratino che, tra gli anni Sessanta e gli anni Settanta, ha rivoluzionato la pallacanestro dando avvio all’età moderna del basket nel nostro continente.
La partita ha contrapposto due allenatori di lungo corso, con Danijel Jusup al timone dello Zadar, costretto a contare su una rotazione fortemente ridotta a causa di una lunga serie di infortuni, e Jeronimo Šarin, che ha preso la guida della Šibenka di recente.
Una semifinale mai in discussione
Lo Zadar ha sempre comandato nel punteggio dopo essere entrato nell’incontro con un parziale di 7:16 al quale, dopo essere andato alla pausa lunga con undici lunghezze di vantaggio (42:53), e all’ultimo intervallo con un margine di diciassette punti (61:78), ha vinto la quarta frazione di gioco col punteggio di 2:21.
La difesa di Zara, che ha tenuto gli avversari a 63 punti segnati in quaranta minuti, oltre a dominare sotto le plance con 48 rimbalzi catturati e 26 concessi alla Šibenka, è stata particolarmente solida su perimetro e linee di passaggio. Lo Zadar ha infatti tenuto Sebenico a un 34,78% dalla lunga distanza, con soli 12 assist realizzati.
Klarica protagonista
Krševan Klarica con 22 punti e 8 rimbalzi, e Vladimir Mihailović con 17 punti sono stati i migliori marcatori per conto dello Zadar.
Lato Šibenka, Vincent Golson ha messo a segno 18 punti con 4 assist, mentre Darko Planinić ha realizzato 8 punti con 4 rimbalzi.
Lo Split vince l’altra semifinale
Nell’altra semifinale della Coppa Krešimir Ćosić, lo Split di coach Dino Repeša ha sconfitto i padroni di casa della Cibona (73:94) per mezzo di una prestazione che ha visto la compagine spalatina prevalere realizzando un parziale di 2:17 a fine primo periodo, in seguito al quale i dalmati hanno sempre comandato nel punteggio.
Guidato dai 23 punti di Dario Drežnjak e dai 21 punti realizzati da Antonio Jordano, Spalato ha tenuto i padroni di casa a 73 punti segnati con 10 palle perse commesse in quaranta minuti. Inoltre, lo Split ha tenuto la Cibona a un 32% dalla lunga distanza, tirando nel contempo col 50% da tre punti.
Šibenka vs. Zadar 63:99 – statistiche
Matteo Cazzulani
Nella foto: Vladimir Mihailović dello Zadar (in maglia blu). Credits: HKS / Marin Šušić