In attesa dell’inizio della Lega adriatica, ancora in forse per via dello scontro tra l’organizzazione del torneo che raccoglie il meglio della pallacanestro della ex Jugoslavia e il collegio degli arbitri attorno al monte stipendi, il panorama cestistico della regione è stato caratterizzato dall’avvio del campionato nazionale di Croazia.
Nella Premijer Liga croata, a fare discutere è la regola che, per la prima volta nel campionato, permette l’iscrizione di quattro giocatori stranieri, una decisione che compromette la già precaria produzione di talenti da parte di un Paese, la Croazia, che ha cessato di essere fucina di talenti come Krešimir Ćosić, Dražen Petrović e Toni Kukoč.
Successi per Zadar e Cibona
Venendo alle partite disputate nella prima giornata, a risaltare è la vittoria casalinga dello Zadar sul Samobor (81:59) che la compagine dalmata, alla prima partita ufficiale di coach Stipe Modrić, ha costruito con un parziale di 11:2 a inizio secondo tempo, ricevendo 18 punti con 4 rimbalzi da Niko Šare, e 10 punti con 11 rimbalzi da Ivan Vraneš.
I campioni in carica della Cibona, da parte loro, hanno avuto ragione dell’Alkar in trasferta a Signo (78:84) realizzando un parziale di 4:12 nel terzo periodo, per poi resistere al tentativo di rimonta della compagine di casa. Zagabria, allenata da Ivan Rudež, ha vinto anche grazie ai 14 punti di Roko Badžim e agli 11 punti con 7 rimbalzi di Antonio Sikirić.
Chi difende e chi attacca
Vere e proprie emozioni hanno invece caratterizzato il primo successo della storia della Virtus Zagabria. L’ex Cedevita Junior, allenata da Vladimir Krstić, ha prevalso sul Kvarner in trasferta a Fiume con una tripla decisiva realizzata da Filip Krušlin all’ultimo secondo (93:96), oltre alla doppia doppia da 15 punti e 10 rimbalzi di Wesley Gordon.
La migliore difesa della giornata è stata messa in mostra dallo Zadar con 59 punti, 13 assist e 25 rimbalzi concessi, oltre a 33 rimbalzi difensivi catturati. Sotto le plance la Cibona ha fatto proprie 43 carambole complessive, mentre la Virtus ha mostrato il miglior attacco con 93 punti segnati e un 51% dalla lunga distanza.
Il quintetto della giornata
Roko Badžim (Cibona), Niko Šare (Zadar), Filip Krušlin (Virtus), Ivan Vraneš (Zadar), Wesley Gordon (Virtus). Allenatore – Stipe Modrić (Zadar)
Matteo Cazzulani
Nella foto: Ivan Vraneš dello Zadar (in maglia bianca numero 13). Credits: KK Zadar